AD INDY LORENZO VINCE E DIMEZZA IL DISTACCO. ROSSI CADE.

lorenzo_q08.jpgpronti via è il solito Dani Pedrosa dotato di un launch control di tipo spaziale a prendere il comando delle operazioni e infilarsi per primo li dove finisce l’ ovale e inizia il “pistino”.
Dietro di lui Rossi e Lorenzo. Tutto come sempre. In fondo al gruppo Espargaro ed Elias arrivano lunghi e si esibiscono in un fuori pista di cui avrebbero fatto volentieri a meno.
Lo spagnolo della Honda inizia a girare su un passo tremendo intorno al 40! Solo i ragazzi in blu della Yamaha tengono il suo passo, dietro di loro il distacco si misura in secondi.
Al quarto giro Dani prende una buca in pieno e si stende dolcemente sull’ asfalto americano. Nessun danno per lui e la moto è in grado di ripartire seppur privata di numerosi pezzi di carenatura.
Rossi si ritrova al comando e decide di girare più piano per rifiatere. Grosso errore. Lorenzo lo raggiunge e lo supera, il dottore sbaglia una curva arrivando lungo e in quella successiva cade perdendo brutalmente l’ avantreno. Riparte ma dopo tre giri si ritira a causa del comando gas oltremodo rovinato dalla caduta.
Lorenzo va al comando ma non molla l’ osso, pur non avendo più rivali martella poco sotto il 41.
De Angelis sente odore di Playstation (quella a cui giocherà se non trova lavoro) e si impegna come un dannato per superare Edwards e una volta superato l’ americano si installa in seconda posizione seppur pressato da Hayden e Colin.
La gara prosegue sostanzialmente senza grosse emozioni in testa, da segnalare il recupero di Pedrosa che supera avversari su avversari senza alcuna difficoltà.
A 4 giri dalla fine Canepa rimane a piedi per un guasta tecnico.
Seguito da Melandri che esce dalla gara in seguito ad una caduta.
All’ ultimo giro Dovizioso riprende Hayden e prova ad attaccarlo con molta aggressività ma non c’è nulla da fare l’ americano arriva terzo seguito dal Dovi e da Edwards.
Lorenzo taglia il traguardo per primo e dimezza il distacco da Rossi. De Angelis secondo corona un week end fantastico.
Da segnalare il motore della Honda di Pedrosa che sembra avere almeno 20cv in più di tutte le moto (tranne le yamaha ufficiali).

De Angelis-peccato sono partito male e ho perso molto tempo dietro Edwards-.

Lorenzo-sono molto felice, ma anche triste perchè ho buttato tante occasioni in questa stagione, mi spiace per Rossi e Dani, a volte capita a me a volte loro, siamo sempre al limite e la caduta ci sta-

hayden-dopo tanti sacrifici finalmente ho raggiunto il podio, abbiamo lavorato duramente con il team-

 

1. Jorge Lorenzo SPA Fiat Yamaha Team 47min 13.592 sec
2. Alex de Angelis RSM San Carlo Honda Gresini 47min 23.027 sec
3. Nicky Hayden USA Ducati Marlboro Team 47min 26.539 sec
4. Andrea Dovizioso ITA Repsol Honda Team 47min 27.070 sec
5. Colin Edwards USA Monster Yamaha Tech 3 47min 39.846 sec
6. James Toseland GBR Monster Yamaha Tech 3 47min 46.000 sec
7. Loris Capirossi ITA Rizla Suzuki MotoGP 47min 47.992 sec
8. Mika Kallio FIN Ducati Marlboro Team 47min 48.448 sec
9. Toni Elias SPA San Carlo Honda Gresini 47min 58.597 sec
10. Dani Pedrosa SPA Repsol Honda Team 47min 58.969 sec
11. Chris Vermeulen AUS Rizla Suzuki MotoGP 47min 59.070 sec
12. Randy de Puniet FRA LCR Honda MotoGP 48min 5.886 sec
13. Aleix Espargaro SPA Pramac Racing 48min 17.144 sec
14. Gabor Talmacsi HUN Scot Racing Team MotoGP 48min 28.678 sec

AD INDY LORENZO VINCE E DIMEZZA IL DISTACCO. ROSSI CADE.ultima modifica: 2009-08-30T22:14:00+00:00da markoytek
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