SPIES CAMPIONE DEL MONDO CON UNA GARA TATTICA E TESISSIMA

576740SPIES_PORTIMAO_DAY1.jpgChe gara ragazzi! Che gara! Non ricordo, a mia memoria, una gara che non vedevo l’ ora finisse! Che tensione!
Alla fine Spies è il campione del mondo superbike 2009 dopo un campionato incredibile, pazzesco! Basti pensare che nelle ultime 6 manche Ben ed Haga si sono superati in classifica ben 5 volte. Fantastico.
Gara due a Portimao è stata così tesa da inchiodare i deboli di cuore. Byrne (ducati), Rea (honda), fabrizio (ducati), HaGa (ducati), Spies (yamaha), Biaggi (aprilia) si sono superati moltissime volte, venendo spesso quasi al contatto.
Spies parte male E cede la sua posizione subito attaccato da byrne, Rea e Biaggi che, una volta davanti, provano ad andarsene. Haga un po in difficoltà raggiunge Spies (4°) e lo supera grazie all’ aiuto di Fabrizio. Purtroppo per Nori i primi tre sono già distanti. Il giapponese pare arrendersi.
Fabrizio supera il capo-team e raggiunge in poche curve Biaggi che nel frattempo un po in crisi a causa della caduta di ieri ha problemi nel frenare e spesso arriva lungo. Perde il contatto di Byrne, Rea e Fabrizio e viene raggiunto da Haga e Spies.
Complice un altro lungo cede la quarta posizione a Nori che decide di provare il tutto per tutto e raggiungere Byrne (3°) ormai in crisi di gomme. Ci riesce nel momento in cui Fabrizio ingaggia una lotta durissima con Rea. A due giri dalla fine è l’ irlandese della honda ad arrivare lungo e cedere la sua posizione al giapponese della ducati. Ora Haga è secondo, ma non basta. Con Spies quinto non basta.
Fabrizio libero ormai da ogni ordine di team va a vincere precedendo Nori e Rea. Byrne chiude quarto. Spies quinto e campione del mondo. Biaggi sesto e quarto in classifica generale. Settimo la rivelazione Camier con la seconda aprilia.

Complimenti vivissimi a Ben Spies che, con una gara tattica e perfetta, porta a casa il primo titolo yamaha in superbike.

Peccato per Haga, nuovamente secondo a fine campionato, quest’ anno più di ogni altro ha avuto nelle sue mani la possibilità di vincerlo, ma la caduta in gara 1 non ci stava. Era evitabile.
Il suo compito, qualora Spies avesse vinto gara 1, era arrivare al traguardo in qualsiasi posizione. Non ci è riuscito e non si puo accusare la sfortuna.

 

1. Michel Fabrizio ITA Ducati Xerox 1198R 38mins 19.654secs 22 laps
2. Noriyuki Haga JPN Ducati Xerox 1198R +1.195s
3. Jonathan Rea GBR HANNspree Ten Kate Honda CBR1000 +1.494s
4. Shane Byrne GBR Sterilgarda Ducati 1098R +5.553s
5. Ben Spies USA Yamaha WSB YZF R1 +5.842s
6. Max Biaggi ITA Aprilia Racing RSV-4 +7.374s
7. Leon Camier GBR Aprilia Racing RSV-4 +9.658s
8. Jakub Smrz CZE Guandalini Racing Ducati 1098R +10.434s
9. Troy Corser AUS BMW Motorrad S1000RR +17.010s
10. Sylvain Guintoli FRA Alstare Suzuki GSX-R 1000K9 +24.509s
11. Yukio Kagayama JPN Alstare Suzuki GSX-R 1000K9 +27.195s
12. Broc Parkes AUS Kawasaki SRT ZX-0R +34.825s
13. Matthieu Lagrive FRA Althea Honda CBR1000RR +35.135s
14. Luca Scassa ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R +1min 01.842
15. David Checa ESP Yamaha France GMT 94 YZF R1 +1min 09.782s

16. Makoto Tamada JPN Kawasaki SRT ZX-10R +1min 30.818s
17. David Salom ESP Team Pedercini Kawasaki ZX-10R +4 laps

SPIES CAMPIONE DEL MONDO CON UNA GARA TATTICA E TESISSIMAultima modifica: 2009-10-25T17:36:00+00:00da markoytek
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