SUPERBIKE, I VOTI DEL 2009


Ben-Spies.jpgBen Spies, 9. L’ americano fa quello che sa fare nel migliore dei modi. Si presenta contro avversari nuovi, su piste nuove, con una nuova moto e gomme non conosciute. E vince il suo 4° titolo consecutivo (3 AMA Superbike, 1 world Superbike). Non è un segreto che Ben mi piaccia come carattere. Serio (ma non serioso), concentrato (ma non noioso), timido (ma non chiuso). Parla solo quando c’è da parlare, mai una critica verso gli avversari o il proprio team. Sempre pronto ad assumersi le sue colpe e a dividere i fasti della vittoria. Un campione “vero”. Nel paddock è molto schivo, quasi “assente”, eppure presente con il suo carattere forte.

nori0haga.jpgNori Haga, 5. Dove è finito Haga? Dove è finito il pilota capace di dare la paga a Bayliss, Fogarty, Edwards? Dove è finito il pilota che ti sorpassa pure sull’ erba se necessario? Ridateci NitroNori perchè quello che abbiamo visto quest’ anno non era il numero 41 che tutti conosciamo ed amiamo? Si fa infilare da Spies ad Assen come fosse il primo dei fermi, incapace di restituire un sorpasso diretto all’ americano. A Portimao fallisce la superpole e cade in gara 1…Aveva 88 punti di vantaggio ed è riuscito a perdere il titolo…No comment.

michel-fabrizio_rif-intervento.jpgMichel Fabrizio, 4. Ha un compito, aiutare Haga a vincere il titolo. Ostacola Nori ad Imola vincendo gara 2 regalando punti preziosissimi ad un Ben Spies in evidente difficoltà. Michel corre per se stesso dimenticando di essere un pilota ufficiale ben pagato per aiutare l’ azienda a vincere il titolo. Ad Imola ha battuto un Haga che non poteva certo lottare con lui (pensiamo ad un eventuale caduta di Nori nel tentativo di superare Michel…) e, centra, una vittoria “senza ostacoli”.

max_biaggi_podium_losail_2009.jpgMax Biaggi, 7. Max mi ha stupito. L’ ho visto aggressivo come non lo vedevo da anni. Ha infilato Fabrizio alla variante bassa di Imola con una prova di forza quasi “non da lui”. Ha disputato una seconda parte di campionato incredibile, basti pensare che solo Spies ha ottenuto più punti di lui nel finale di mondiale. Vincitore (con un po di fortuna) nella sua amata Brno. Sfiora la vittoria in gara 1 ad Imola e Donington sempre in gara 1. Sfrutta al meglio un Aprilia RSV4 molto competitiva e velocissima. Complimenti.

Johnny Rea (400 x 533).jpgJhonny Rea, 7.5. Bravo Rea! Complimenti! Veloce, determinato e anche un po pazzo, il classico irlandese che non puoi non amare. Guida una honda CBR 1000RR carente in tutti i reparti eppure si inventa dei numeri da capogiro (l’ avete visto guidare in una pista “tosta! come Imola??). Vince a Misano duellando con Fabrizio con una durezza degna del miglior Fogarty. Stende Haga con un azione un po troppo decisa e vince anche in Germania. Sempre ad Imola sembra investito da una mistica: provare tutte le vie di fuga del circuito. E così fa. Amabile!

 

Makoto Tamada, 1. Innesca il micidiale incidente di Monza. Innesca l’ incidente in Germania che mette di nuovo K.O. Hopkins. Innesca l’ incidente che stende Luca Conforti ad Imola. No comment.

Yukio Kagayama, 2. Mai presente in gara. Troppo presente nelle vie di fuga. Non mancherà a Batta (e neppure a me).

Tom Sykes, 3.5. La moto è la stessa di Spies, il team identico. Il manico no. Da rivalutare

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SUPERBIKE, I VOTI DEL 2009ultima modifica: 2009-11-30T19:04:00+00:00da markoytek
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