SUPERBIKE, AUSTRALIA GARA 1: HASLAM PER 4 MILLESIMI

haslam.jpgInizio pirotecnico del mondiale superbike in Australia, Haslam dominatore di tutto il week end e di ogni giro della gara rischia di vedersi “fregare” la vittoria sul traguardo da Michel Fabrizio che, uscito come un missile dall’ ultimo curvone mangiando metro dopo metro il distacco dall’ inglese, gli arriva dietro di soli 4 millesimi, nuovo record di categoria. Haga chiude 3° ma non è mai sembrato ne veloce ne aggressivo, cattivo segno. Ma andiamo con ordine. Subito fuori i ragazzi Yamaha Motor Italia a causa di scivolate, seguiti da Vermeulen il gruppo privo di Resch (BMW Interwagen) e Xaus (BMW Motorrad) entrambi fuori per caduta in prova il primo nel warm up il secondo, completa il primo giro dividendosi subito in tre sottogruppi. A comandare Haslam, Fabrizio e Haga. A seguire Rea, Biaggi, Checa. Dietro questi ultimi Camier, Smrz svettano. I primi, complice un Rea piuttosto lento, fanno subito il vuoto e decidono di giocarsi la vittoria per conto loro. Dietro Biaggi pur essendo decisamente più veloce di Rea non riesce a passarlo (stesso problema che aveva Max l’ anno scorso…), mentre Checa non sembra in grado di poter dire la sua. L’ irlandese della Honda Ten Kate fa da vero e proprio tappo al gruppo degli inseguitori che ben presto vengono raggiunti da Camier, Smrz e Guintoli. In particolare Leon Camier in questo gruppo appare posseduto dal diavolo, sorpassa, controsorpassa e per poco attacca Biaggi per conquistare il 5° posto. Purtroppo arriva lungo in una via di fuga asfaltata e pur tornando in pista saluta la compagnia dei suoi colleghi, sarà 11°. Biaggi nel frattempo decide di attaccare Rea e lo supera, ma la gloria dura poco. L’ irlandese alla staccata del veloce curvone dopo il traguardo ripassa senza mezzi termini l’ italiano e mantiene la posizione sino alla bandiera a scacchi. Chiuderanno rispettivamente 4° e 5°. Ma se l’ Aprilia dopo un week end travagliato è sembrata in crescita, la cbr 1000 rr al contrario appare molto lenta e aggrappata solo al talento di Rea. Parlando di BMW assente Xaus, Corser porta a casa un interessante 9° posto che fa ben sperare per gara 2.

logo wrs.jpg
gara 1

1. Leon Haslam GBR Alstare Suzuki GSX-R1000 34.13.435
2. Michel Fabrizio ITA Ducati Xerox 1198 +0.004
3. Noriyuki Haga JPN Ducati Xerox 1198 +0.769


4. Jonathan Rea GBR Ten Kate Honda CBR1000RR +10.201
5. Max Biaggi ITA Aprilia Alitalia Racing RSV-4 +10.782
6. Sylvain Guintoli FRA Alstare Suzuki GSX-R1000 +11.079
7. Carlos Checa ESP Althea Ducati 1198 +11.208
8. Jakub Smrz CZE PATA B&G Racing Ducati 1198 +16.522
9. Troy Corser AUS BMW Motorrad S1000RR +20.291
10. Lorenzo Lanzi ITA DFX Ducati 1198 +26.352
11. Leon Camier GBR Aprilia Alitalia Racing RSV-4 +29.775
12. Max Neukirchner GER Ten Kate Honda CBR1000RR +30.155
13. Tom Sykes GBR Kawasaki SRT ZX-10R +31.951
14. Shane Byrne GBR Althea Ducati 1198 +31.957
15. Andrew Pitt AUS Reitwagen BMW S1000RR +55.082
16. Vittorio Iannuzzo ITA SCI Honda CBR1000RR +1.10.932
17. Matteo Baiocco ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R +1.11.237
18. Roger Lee Hayden USA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R +1.17.357
19. Joshua Brookes AUS Echo-CRS Honda CBR1000RR +6

non classificati
20. Cal Crutchlow GBR Yamaha Sterilgarda YZF R1
21. Chris Vermeulen AUS Kawasaki SRT ZX-10R
22. James Toseland GBR Yamaha Sterilgarda YZF R1


non partiti
Ruben Xaus ESP BMW Motorrad S1000RR
Roland Resch AUT Reitwagen BMW S1000RR

SUPERBIKE, AUSTRALIA GARA 1: HASLAM PER 4 MILLESIMIultima modifica: 2010-02-28T04:04:33+00:00da markoytek
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento