SUPERBIKE: LE CASE VANNO VIA DALLA MOTOGP, MA VOGLIONO RIMANERE IN SUPERBIKE!

30419_1354624557405_1585180182_824629_8217237_n.jpgQuesta notizia non farà certo piacere alla Dorna. Le case vogliono andare via dalla motogp ma non vogliono mollare la superbike, questa scelta arriva dalla decisione di non modificare il regolamento tecnico per avvicinarsi alle stock 1000 che si sta discutendo ormai da settimane e che Domenica a Miller raggiungerà l’ apice delle discussioni con una importante riunione “ufficiale”. Infatti, il regolamento riservato per le 1000 strettamente derivate dalla serie è, per le case, troppo semplicistico e poco permissivo. Decisamente troppo “chiuso” per poter mettere in pratica le soluzione di motore, ciclistica ed elettronica frutto del lavoro e degli investimenti “ufficiali”. Insomma, le case vogliono preservare il loro potere tecnico e allo stesso tempo avere una vetrina “dinamica” in pista. E’ anche una questione meramente tecnica, infatti poter elaborare le moto in maniera diretta e pesante evita alle case di mettere in produzione modelli diversi ogni anno per omologare soluzioni tecniche differenti e sempre più avanzate, decisione assolutamente plausibile, in un periodo storico che vede il mercato auto e moto “ricostruirsi” in base alle nuove esigenze economiche e ambientali non ci sarebbe spazio per modelli molto estremi e costosi con il grosso rischio di rimanere invenduti e quindi a carico di importatori e concessionrie. Ancora una volta il grosso pregio dei Flammini, padroni della superbike, è quello di seguire i consigli delle case e dei loro responsabili tecnici e marketing e insieme creare uno show dai costi contenuti e, cosa ancor più importante, controllati.

Al contrario di quello che sta facendo la Dorna (escludere attraverso moto2 e moto1 le case e il loro potere tecnico-commerciale), la superbike investe “sul dialogo” fra le parti.

175283036_5.jpg

SUPERBIKE: LE CASE VANNO VIA DALLA MOTOGP, MA VOGLIONO RIMANERE IN SUPERBIKE!ultima modifica: 2010-05-30T12:49:00+00:00da markoytek
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento