(L’OPINIONE) UN ERRORE FAR ANDAR VIA DANILO PETRUCCI DALLA SUPERBIKE

di Marco Meli

IMG_0145.JPGLa Infront e la Ducati potevano e dovevano fare di più per trattenere il giovane Danilo Petrucci (classe 1990) nel mondiale per derivate.

Danilo, dopo il titolo italiano STK 1000 e il 2° posto nel mondiale STK 1000, è stato quasi “scaricato” dalla Ducati, Casa per la quale sviluppava la nuova 1199 Panigale.

In questo “vuoto” si è inserito con successo il team Ioda Racing che ha ingaggiato Petrucci per correre nella MotoGP-CRT in sella ad una Suter-BMW.

La Infront perde un “front-rider” dal sicuro avvenire e la Ducati un ottimo pilota. I campionati diventano grandi anche grazie ai grandi piloti, pensiamo a Fogarty, a Bayliss, a Spies, ad Haga! Grandi campioni che hanno conquistato il cuore dei tifosi tra le derivate grazie al loro carattere e alle loro gesta.

In superbike i giovani piloti italiani faticano ad arrivare e visto e considerato che il massimo campionato per derivate si corre per ben tre volte in Italia, Petrucci era una certezza per il presente e un investimento per il futuro..

(L’OPINIONE) UN ERRORE FAR ANDAR VIA DANILO PETRUCCI DALLA SUPERBIKEultima modifica: 2011-10-30T20:20:06+00:00da markoytek
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento