BSB: TRIBUNE PIENE. CIV: TRIBUNE VUOTE. LA FEDERAZIONE? ASSENTE…

bsb assen.jpgCi manca il potenziale? Noi abbiamo alcuni tra i circuiti più belli e tecnici al Mondo (vedi Misano, Imola, Mugello, Vallelunga). Abbiamo tre delle Case più vincenti al mondo (Ducati, Aprilia, MV Agusta). Abbiamo una sconfinata passione per il motociclismo. Abbiamo due tra i più grandi produttori di abbigliamento di settore al mondo (Dainese, Spidi)…Abbiamo tutto e allora:

PERCHE’ LE TRIBUNE DEL CIV SONO SEMPRE VUOTE E LE GRIGLIE SEMPRE PIU’ POVERE?E quelle del BSB sono sempre piene? Inutile parlare di crisi economica, anche fossero gratis i biglietti non ci verrebbe nessuno ed il motivo è presto spiegato:

Il CIV con il format attuale non è assolutamente interessante. I piloti e i team sono sconosciuti al grande pubblico, le Case sono assenti in forma ufficiale, non c’è alcun lavoro di marketing alle spalle, non viene creata alcuna aspettativa…Il CIV ad oggi è un campionato che vivacchia di sola passione tartassato dai costi elevatissimi.

La Federazione Italiana, pur sapendo benissimo lo stato della situazione attuale, non fa praticamente nulla per modificare o addirittura stravolgere il campionato. Visto e considerato che bisogna ripartire da zero e fare un programma a medio-lungo termine per riportare le Case a competere ogni minuto in più è un minuto sprecato. Serve un programma preciso, serve il dialogo con i team, i piloti e le Case al fine di trovare un regolamento tecnico ed economico che risvegli il CIV dal suo torpore. Serve abbassare i costi prima di tutto e serve una classe per i giovani a basso impatto economico (che non sia la costosa Moto3…)

E’ una VERGOGNA che il campionato nazionale di una delle Nazioni che più ha dato al motociclismo mondiale sia senza idee e senza futuro al momento.

Se la Federazione Italiana non è capace di gestire il campionato dovrebbe farsi da parte e lasciare il tutto in mano ai privati (come è in Spagna o nel Regno Unito). Quando il campionato era gestito da privati (Campionato Italiano SP) le griglie erano così piene che bisognava fare le batterie di qualificazione, Case come Aprilia, Cagiva e Honda erano presenti in forma ufficiale in 125P e, per esempio, dal campionato 125SP sono usciti piloti come Rossi e Biaggi, solo per citare due tra i più forti della storia…

Anche negli anni 90 correre costava (e non poco) ma la differenza con la situazione attuale erano le prospettive di carriera. I team investivano sui piloti, oggi i piloti investono sui team…E anche qui la Federazione non fa praticamente nulla per mediare i rapporti tra piloti e team…

BSB: TRIBUNE PIENE. CIV: TRIBUNE VUOTE. LA FEDERAZIONE? ASSENTE…ultima modifica: 2012-10-13T11:35:51+00:00da markoytek
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