MOTO3: HONDA VUOLE CAMBIARE IL REGOLAMENTO E LIMITARE LA…KTM!

529637_356641887773912_1956231384_n.jpgLa Moto3 è una classe nata molto bene, rispetto alla Moto2 vanta libertà di progetto degne dei prototipi “puri”, le gare sono sempre molto combattute e spettacolari e gli infortuni molto rari.

E’ nata bene, piace a tutti ma non alla Honda evidentemente. La Casa più grande del mondo non “gradisce” il supermotore della KTM in grado di raggiungere quasi i 14 mila giri…

Non volendo contrastare (la Honda potrebbe, la Honda può tutto…) sul piano tecnico la Casa austriaca HRC ha proposto un cambiamento di regolamento piuttosto drastico: introdurre un limite al regime di rotazione, circa 13.500 giri.

Tale limite vanificherebbe tutti i vantaggi motoristici della KTM. Ma da dove nasce il vantaggio prestazionale austriaco? Honda e KTM hanno fatto due scelte tecniche completamente opposte:

Honda ha optato per un motore con alesaggio di 78mm (diametro pistone), più longevo nel tempo e quindi meno costosto, ma anche meno potente.

KTM ha invece un pistone da 81mm (limite imposto dal regolamento), questo permette al motore austriaco di girare più in alto e di essere più potente, oltre a vantare un maggiore allungo tra una curva e l’altra. Il rovescio della medaglia arriva dalla longevità: un motore più spinto dura meno ed è per questo più costoso da gestire per un team.

Honda, usando la leva dell’abbassamento dei costi (da notare che nessun team Moto3 motorizzato KTM si è mai lamentato dei costi…) ha proposto il cambio regolamentare che abbiamo spiegato.

MOTO3: HONDA VUOLE CAMBIARE IL REGOLAMENTO E LIMITARE LA…KTM!ultima modifica: 2013-04-05T19:10:44+00:00da markoytek
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