TEST VERITA’: ARAI RX7 GP IOM TT 2013

1148841_10201809937399706_1878955177_n.jpgIn occasione di un viaggio tra italia ed Austria (circa 1000km in 3 giorni, 600 km il primo giorno di viaggio) ho avuto modo di provare il casco top di gamma di Arai per il 2013: RX7 GP IOM TT 2013.

Ancora una volta prodotto in serie limitata il casco IOM TT 2013 è disegnato da Aldo Drudi e ricorda i colori del mitico Joey Dunlop. Il è casco stato ordinato ed acquistato presso il rivenditore Moto Action di Imola.

Come tutti gli Arai l’RX7 GP calza come un guanto ed una volta indossato è così ben bilanciato nei pesi da non gravare quasi per nulla sul collo.

Il test è stato effettuato su una naked senza alcuna protezione aerodinamica: una Ducati SF 848 del 2012 completamente originale.

In città la visibilità offerta è ottima e si sentono molto bene i rumori ed i suoni che ci circondano, è facile capire quando ci sorpassano ed è facile, nel caso, lasciar strada. Il feedback audio è quindi ottimo. Mi sento di giudicare in città l RX7 un casco assolutamente adatto e sicuro.

In autostrada, purtroppo, le numerose prese d’aria creano dei rumori (ma non turbolenze!) e su di una moto priva di cupolino si rischia di soffrire se la percorrenza supera i 200km. Il casco risulta rumoroso in egual maniera sia a 120km/h sia 180km/h ma, ripeto, non ci sono turbolenze neppure quando ci si volta a guardare i retrovisori (in alternativa è utile usare dei tappi per le orecchie).

Di ritorno dal Brennero in direzione Bologna da Bolzano in autostrada ero sotto il sole e 36 gradi, nonostante questo, aprendo tutte le prese d’aria del casco, non ho sudato neppure una goccia di sudore, questo ha reso il viaggio confortevole. Quindi se da un lato le prese d’aria generano “rumore” dall’altro lato evitano il sudore e quindi la perdita di preziosi sali minerali a tutto vantaggio della concentrazione e della sicurezza.

Gli interni si smontano completamente in appena 1 minuto, mentre la visiera si toglie senza attrezzi (come tradizione Arai da sempre) per una facile pulizia durante i viaggi. Il fatto di non dover portare nessun utensile aumenta l’eventuale spazio nel nostro bagaglio, un altro punto a vantaggio di questa particolare tecnologia Arai.

In conclusione: i pregi dell’ RX7 GP sono anche spesso i suoi difetti e viceversa, dipende dall’uso che ne facciamo e dalla moto che usiamo. Partendo dal presupposto che non esiste il casco “perfetto” è vero che l’ RX7 GP ci si avvicina parecchio, se vogliamo trovare un difetto vero questo è nel costo: è il casco più caro del mercato e anche se vale ogni euro speso rimane una scelta per pochi che, tuttavia, non rimarranno delusi.

(articolo non sponsorizzato)

TEST VERITA’: ARAI RX7 GP IOM TT 2013ultima modifica: 2013-08-21T00:32:00+00:00da markoytek
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