CAMBIO SEAMLESS: LE DIFFERENZE TRA HONDA E YAMAHA

cambio seamless.jpgPrima di tutto giusto fare una premessa: il cambio di team Seamless non è una invenzione di Honda per il motociclismo, in Formula 1 si usa da anni ed è stato introdotto dalla Ferrari su licenza di un azienda che ne ha brevettato il funzionamento. Il cambio Seamless “imita” il comportamento di un cambio doppia frizione (dual clutch) pur avendo una solo gruppo frizione.

Nel motociclismo è stato introdotto da Honda (tuttavia anche Ducati usa un meccanismo simile) e solo di recente da Yamaha, scopriamo le differenze quindi.

La più sostanziale è la dimensione: il cambio Yamaha è stato creato per essere usato su motori che non avevano la sede per ospitarlo e che, per regolamento, non potevano essere modificati. In questo caso si parla quindi di upgrade. A causa di questo il meccanismo è miniaturizzato e quindi più fragile. 

Nel caso di Honda i loro motori nascono già per ospitare il cambio di tipo seamless, ha dimensioni maggiori e quindi è decisamente più affidabile.

Un altra differenza arriva dal comportamento durante il suo uso: il cambio Honda è in pratica identico a quello di una Formula 1, ovvero senza folle. Il rapporto “neutro” chiamato anche “neutral” si inserisce tramite una leva. Nel caso di Yamaha la folle si trova invece tra prima e seconda come cambio di tipo “classico”.

Impossibile avere foto dei due cambi, coperti dal segreto industriale.

CAMBIO SEAMLESS: LE DIFFERENZE TRA HONDA E YAMAHAultima modifica: 2013-09-13T20:12:00+00:00da markoytek
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