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giovedì, 04 marzo 2010

MOTO2, TEST VALENCIA: I MIGLIORI TEMPI. SI CONFERMA SIMON CON LA RSV.

1 Julian Simon SPA Mapfre Aspar Team (RSV) 1.37.156
2 Kenny Noyes USA Jack&Jones-Banderas (Promoharris) 1.37.371
3 Toni Elias SPA Gresini Racing (Moriwaki) 1.37.530
4 Claudio Corti ITA Forward Racing (Suter) 1.37.579
5 Yuki Takahashi JPN Tech 3 Racing (Tech 3) 1.37.635
6 Alex de Angelis RSM Scot Racing Team (Scot) 1.37.687
7 Vladimir Ivanov RUS Gresini Racing (Moriwaki) 1.38.040
8 Thomas Luthi SWI Interwetten Moriwaki (Moriwaki) 1.38.056
9 Yonny Hernandez COL Blusens-STX (BQR-M2) 1.38.144
10 Fonsi Nieto SPA G22 Holidaygym (Moriwaki) 1.38.151
11 Valentin Debise FRA WTR San Marino (ADV) 1.38.190
12 Karel Abraham CZE Cardion AB (RSV) 1.38.260
13 Jules Cluzel FRA Forward Racing (Suter) 1.38.301
14 Raffaele de Rosa ITA Tech 3 Racing (Tech 3) 1.38.426
15 Sergio Gadea SPA Pons Racing (Pons Kalex) 1.38.456
16 Axel Pons SPA Pons Racing (Pons Kalex) 1.38.459
17 Gabor Talmacsi HUN Fimmco-Speed Up (Speed Up/FTR) 1.38.512
18 Anthony West AUS MZ Racing (MZ) 1.38.523
19 Alex Baldolini ITA Caretta Tech Racing Dept. (ICP) 1.38.542
20 Mike di Meglio FRA Mapfre Aspar Team (RSV) 1.38.572
21 Niccolo Canepa ITA Scot Racing Team (Scot) 1.38.671
22 Shova Tomizawa JPN Technomag-Cip (Suter) 1.38.681
23 Arne Tode GER Racing Team Germany (Suter) 1.38.783
24 Stefan Bradl GER Viessmann Kiefer Racing (Suter) 1.38.893
25 Joan Olive SPA Jack&Jones-Banderas (Promoharris) 1.38.940
26 Alex Debon SPA Aeropuerto-Castello-Ajo (FTR) 1.38.977
27 Dominique Aegerter SWI Technomag-Cip (Suter) 1.38.988
28 Scott Redding GBR Marc VDS Racing Team (Suter) 1.39.198
29 Mashel Al Naimi QAT Blusens-STX (BQR-M2) 1.39.212
30 Robertino Pietri VNZ Italtrans STR (Suter) 1.39.339
31 Mattia Pasini ITA JiR Moto2 (TSR) 1.39.701
32 Andrea Iannone ITA Fimmco-Speed Up (Speed Up/FTR) 1.39.999
33 Lukas Pesek CZE Matteoni CP Racing (Moriwaki) 1.40.254
34 Vincent Lonbois BEL Marc VDS Racing Team (Suter) 1.40.525
35 Simone Corsi ITA JiR Moto2 (TSR) 1.40.766
36 Vladimir Leonov RUS Vector Kiefer Racing (Suter) 1.40.768
37 Yannick Guerra SPA G22 Holidaygym (Moriwaki) 1.41.072

mercoledì, 03 marzo 2010

MOTO2: INSEGNA DAVVERO QUALCOSA?

1484332498.jpgIl motociclismo fino a qualche tempo fa era una categoria fortemente meritocratica. Si partiva dalla 125, i migliori passavano in 250 e i migliori dei migliori passavano in 500/motogp. Questo faceva si che il livello delle classi alti fosse sempre molto elevato e proporzionale al bacino di piloti attuali. Ci sono stati casi diversi, per esempio Doohan non è passato da 125 e 250 ma dalla superbike australiana (come ha fatto anche Spies), ma sono casi piuttosto rari, Rossi, Lorenzo, Pedrosa, Stoner, Melandri, Dovizioso, Simoncelli sono tutti partiti dalla 125. La scala era graduale. 125 monocilindrici da 45 cv, 250 bicilindrici da 100 cv, 500 4cilindri da 200 circa oppure 1000/800cc da 230/250cv.

Ora si passa dalle 125 alle moto2 che sono grosse e pesanti 4cilindri per poi passare alle 800 che sono potenti il doppio delle moto2 ma più leggere e con tanta elettronica. Le moto2 non hanno molte regolazioni di telaio, motore o elettronica, per esempio non hanno il cambio estraibile, non è possibile settare il traction control ne l' anti-wheeling e inoltre hanno un motore piuttosto "spompo" assolutamente non paragonabile alla "brutalità" estrema di un motore progettato per le corse sia esso un 800gp o un 250gp. La domanda che tutti si fanno è questa: cosa potrà mai insegnare la moto2 ai futuri piloti della motogp? Questa nuova categoria potrà anche essere spettacolare a livello visivo ma è veramente troppo povera a livello tecnico per essere definita di valenza "mondiale". Nel calcio anche le partite di serie B sono divertenti...ma sembre serie B rimane...

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giovedì, 25 febbraio 2010

MOTO2, MISANO TEST: NULLA DI FATTO

17580_302943479599_185868454599_3291442_1088438_n.jpgO le moto2 portano sfortuna oppure il Dio del motociclismo odia questa nuova categoria (molto probabile). Ogni qual volta le moto scendono in pista succedono cose strane, ricordate quando in maniera piusttosto "particolare" alcune moto2 venivano registrate usando i stessi tempi della Yamaha motogp di Edwards? (Forse per camuffare il fatto che queste moto "non si muovono" neppure in discesa?) Fra le altre cose strane: il mal tempo che sembra essere una costante delle giornate dedicate allo sviluppo di queste moto derivate dalla serie. Oggi si girava a Misano, ma in una romagna immersa nell' umidità nessun team ha potuto sviluppare nulla. I piloti in pista erano "pezzi grossi" del motociclismo, Pasini, De Angelis, Elias, sono tutti piloti con una grandissima voglia di riscatto. Volato in terra Mattia ha concluso poco. De Angelis ha girato con una cbr600rr per alcune tornate (!) e dopo con la sua moto2 ed Elias ha realizzato un best di 1'56. Se consideriamo che un buon amatore gira in 49 con la propria moto, capiamo quanto la pista fosse in pessime condizioni.

venerdì, 19 febbraio 2010

MOTO2, TEST MONTMELO': LE FOTO

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MOTO2, URGE SVILUPPO...LE MOTO VANNO PIANO

Moto2 3-4 dx sponsor.jpgNonostante i 3 giorni di test al Montmelò siano stati funestati dal cattivo tempo che ha portato freddo, pioggia e...tante cadute. Le neonate moto2 hanno potuto girare. Non abbiamo rilevamenti cronometrici ufficiali, chi era in pista ha visto alcune 125gp andar più forte delle 600 a 4 tempi...Questa notizia è un triste "rilevamento cronometrico"... Ma se vogliamo onestamente parlare di questa classe dobbiamo ammettere che si tratta di progetti nuovi il cui potenziale è ancora tutto da mostrare e le prestazioni potranno solo migliorare con il tempo. Il motore, abbiamo detto ieri, ha circa 125cv una potenza vicina alla CBR600RR di serie ed è studiato per essere affidabile più che prestante. Il telaio è frutto della fantasia degli artigiani e della loro esperienza, in teoria dovrebbe essere meglio del telaio di serie della piccola Honda, nella realtà costruire una ciclistica che vada più forte di quella progettata dagli ingegneri nipponici è davvero difficile. Basti pensare che la Honda CBR600RR è una moto concepita per correre il mondiale supersport e da anni è da considerarsi la moto migliore...Parlando di gomme La Dunlop, fornitore unico, ha dichiarato di non aver ancora pronta una "gomma" dedicata alla moto2. Insomma, il potenziale esiste ma è tutto ancora molto grezzo ed indefinito. Solo nel corso della stagione vedremo (se ci saranno) i primi miglioramenti.

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giovedì, 18 febbraio 2010

MOTO2, MONTMELO' TEST: TOMIZAWA (SUTER) DAVANTI A TUTTI.

17580_302943479599_185868454599_3291442_1088438_n.jpgVanno avanti in Spagna i test della moto2. Il secondo giorno ha riservato ai piloti tante cadute e due infortunii: quello di Roberto Rolfo (suter) che si lussa una clavicola e quello di Debon. A terra anche Corti, Luthi, Simon, Nieto e De Rosa. Le prestazioni fra team e piloti non possono essere paragonate, mancando (per il momento) il motore unico fornito dalla Dorna i team usano propulsori Honda di serie o preparati supersport. Il miglior tempo (ufficioso) è di Tomizawa con la Suter. Lo specialista svizzero non solo ha il maggior numero di telai in grigilia ma sembra essere il più competitivo. Per favore non facciamo paragoni con i tempi delle 250gp...le moto2 hanno una potenza similare ma un peso nettamente maggiore. Poncharal, team managaer in moto2 e motogp, parlando del motore unico Honda si è lasciato sfuggire la potenza massima delle moto2 che sarà limitato a 125cv...contro i 110cv circa delle 250gp.

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MOTO2, FINALMENTE SVELATA LA POTENZA MASSIMA...

17580_302943489599_185868454599_3291443_3376174_n.jpgLa domanda è normale, trattandosi di moto da corsa studiate per la pista: quanti cavalli hanno le nuove moto2 con motore derivato dalla stradale cbr600rr? La risposta sembrerebbe facile, la CBR corre da anni e con ottimi risultati nel mondiale supersport (ha vinto 7 titoli iridati...) quindi gode di un motore dalle prestazioni elevate. Accreditato di circa 150cv nella versione supersport ma ulteriormente elaborabile per via del restrittivo regolamento di classe. Era pensiero di tutti che le moto2, sfruttando una pesante elaborazione del motore, arrivassero almeno a 155-160cv e invece siamo lontati, anzi lontanissimi...siamo vergognosamente lontani. Una moto2 ha una potenza limitata a 120-125cv, un valore assolutamente ridicolo. Un valore di poco superiore ai dati della moto di serie omologata euro 3...(!).

mercoledì, 17 febbraio 2010

MOTO2, HAI 20.000 EURO IN PIU'? ALLORA PER TE LA MOTO2 HA UN REGOLAMENTO DIVERSO

moriwaki-moto2.jpgQuesta nota del regolamento riservato alle moto2 è a dir poco curiosa e se vogliamo...antisportiva. Da regolamento i motori da 600cc delle moto2 sono limitati ad un numero massimo di esemplari durante la stagione per ogni moto. Ma se si riscontra un calo di prestazioni ( e in base a quale prova si puù calcolare un motore "moscio"? Prova al banco?) un team pagando una cifra di soli 20.000 euro può usare un motore fresco. Ora, tralasciando l' incredibile superficialità di questo regola, è facilissimo notare che solo i team più ricchi, e quindi meglio organizzati, trarranno vantaggio da questa nota regolamentare...Si viene a creare una situazione di antisportività per regolamento. Questo va palesemente contro lo spirito della moto2 che, usando motori uguali per tutti, voleva livellare le prestazioni e abbassare i costi.

MOTO2, TEST MONTMELO': SI GIRA POCO E MALE

La moto2 di per se potrebbe essere, oltre ad un operazione commerciale, un interessante punto di svolta tecnico del recente motociclismo. Il regolamento (giustamente tanto criticato e ancora criticabile) ha il pregio di aver riportato i telaisti nel motomondiale e in taluni casi ha portato nuove idee. Il problema arriva quando nessuno non può non notare come quasi nessun team iscritto al campionato mondiale sia effettivamente...pronto! Alcune moto sono senza una livrea definitiva altre addirittura senza...un telaio definitivo. Sul circuito spagnolo del Montmelò dove insieme alle moto2 stanno girando le 125gp si è visto di tutto, addirittura Talcmasi girare su una Honda CBR 600 RR da Supersport dato che la sua moto2 non è ancora pronta! Chi ha girato (poco ma bene) è stato l' italiano Roberto Rolfo con la Suter che come suo solito è un vero e proprio maratoneta della pista. Purtroppo, come non bastasse la situazione logistica di molti team, ci si è messa anche una leggera pioggia a rovinare la giornata di test. Non esistono tempi ufficiali, come già successo in altri test privati, è davvero difficoltoso conoscere i tempi di questi prototipi con motori di serie da 600. Sembra una manovra voluta dalla Dorna per evitare scomodi e passionali paragoni con la 250gp, classe che ancora alberga nei cuori dei più "puristi".

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domenica, 14 febbraio 2010

MOTO2, LA LIVREA DELLA MOTO2 DELL' INGLESE SCOTT REDDING

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mercoledì, 27 gennaio 2010

MOTO2, LA LISTA DEGLI ISCRITTI.

C'è stato un tempo in cui gli italiani dominavano la classe di mezzo, la famosa, ormai scomparsa 250gp a due tempi. Cadalora, Biaggi, Poggiali, Capirossi, Melandri, Rossi, Simoncelli per citare i campioni del mondo...senza dimenticare Reggiani e Romboni che tanto hanno dato, raccogliendo poco, a questa splendida categoria. Ora è Moto2. Gli italiani in pista saranno un discreto numero. a formare la pattuglia azzurra piloti provenienti da motogp, 250gp, 125gp, superstock 1000, CEV.

LISTA COMPLETA ISCRITTI MOTO2 (CAMPIONATO MONDIALE)


2 GABOR TALMACSI SPEED UP APRILIA SPEEDUP
4 STEFAN BRADL VIESSMANN KIEFER RACING SUTER
5 JOAN OLIVE JACK&JONES BY BANDERAS PROMOHARRIS
6 ALEX DEBON RED BULL AJO MOTORSPORT FTR
7 AXEL PONS PONS RACING PONS KALEX
9 KENNY NOYES JACK&JONES BY BANDERAS PROMOHARRIS
10 FONSI NIETO G22 HOLIDAYGYM MORIWAKI
12 THOMAS LUTHI INTERWETTEN MORIWAKI RACING MORIWAKI
14 RATTHAPARK THAI HONDA-SAG SUTER
15 ALEX DE ANGELIS SCOT RACING TEAM SCOT
16 JULES CLUZEL FORWARD RACING SUTER
17 KAREL ABRAHAM CARDION AB MOTORACING RSV
24 TONI ELIAS GRESINI RACING MOTO2 MORIWAKI
25 ALEX BALDOLINI CARETTA TECHNOLOGY RACE DEPT I.C.P.
29 ANDREA IANNONE SPEED UP APRILIA SPEED UP
35 RAFFAELE DE ROSA TECH 3 RACING TECH 3

37 FABRICIO PERREIN KINO RACING KINO
39 ROBERTINO PIETRI ITALTRANS S.T.R. SUTER
40 SERGIO GADEA PONS RACING PONS KALEX
41 ARNE TODE RACING TEAM GERMANY SUTER
44 ROBERTO ROLFO ITALTRANS S.T.R. SUTER
45 SCOTT REDDING MARC VDS RACING TEAM SUTER
48 SHOYA TOMIZAWA TECHNOMAG-CIP SUTER
52 LUKAS PESEK MATTEONI C.P. RACING MORIWAKI
53 VALENTIN DEBISE WTR SAN MARINO TEAM ADV
55 HECTOR FAUBEL HONDA-SAG SUTER
56 VLADIMIR LEONOV VECTOR KIEFER RACING SUTER
59 NICOLO' CANEPA SCOT RACING TEAM SCOT
60 JULIAN SIMON MAPFRE ASPAR TEAM RSV
61 VLADIMIR IVANOV GRESINI RACING MOTO2 MORIWAKI
63 MIKE DI MEGLIO MAPFRE ASPAR TEAM RSV
71 CLAUDIO CORTI FORWARD RACING SUTER
72 YUKI TAKAHASHI TECH 3 RACING TECH 3
75 MATTIA PASINI JIR MOTO2 TSR
76 BERNAT MARTINEZ BLUSENS BQR BQR
77 DOMINIQUE AEGERTER TECHNOMAG-CIP SUTER
88 YANNICK GUERRA G22 HOLIDAYGYM MORIWAKI
95 MASHEL AL NAIMI BLUSENS BQR BQR

giovedì, 21 gennaio 2010

MOTO2, ECCO LA BIMOTA HB4 IN TUTTO IL SUO SPLENDORE

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mercoledì, 20 gennaio 2010

MOTO2, MARTINEZ SCEGLIE LA RSV MOTOR PER SIMON E DI MEGLIO

1484332498.jpgSe lo scopo della Dorna nel creare la moto2 era quello di attirare l' attenzione su di se, ammettiamolo, ci è riuscita alla grande. Non passa giorno senza che gli iscritti alla neonata classe di mezzo aumentino di numero. La ciclistica più "di moda" è quella della svizzera Suter (ben 13 piloti). Ma anche una delle ultime arrivate, l' italiana RSV Motor si difende bene e, addirittura, verrà portata in pista da due campioni del mondo della classe 125gp, Julian Simon e Mike Di Meglio, piloti del più importante team della ex 250gp e della nuova moto2, quello di Aspar Martinez. Davvero un bel colpo per la moto che sfrutta un telaio a traliccio a tubi grandi in alluminio che rappresenta una variazione in mezzo a tanti classici telai di tipo Deltabox.

domenica, 17 gennaio 2010

MOTO2, ARRIVA LA BIMOTA HB4

20101601_bimotamoto2_G.jpgDella moto2 giorno dopo giorno sappiamo un po di più. Sappiamo che tutte le moto avranno un motore Honda di derivazione stradale CBR 600RR, sappiamo che questa idea non piace a nessuno, sappiamo che ci saranno molti piloti (ben 39) e da poche ore sappiamo che anche la Bimota vi prenderà parte grazie alla struttura del team FB (il team per il quale dovrebbe correre Hopkins in motogp e ricordate la parola dovrebbe...). Non si vedeva una Bimota in pista dal lontano 2000, era la superbike, il team era gestito da Virginio Ferrari e la moto, la Bimota sb8k, pilotata da quel folle di Goberth (pilota che adoro!). Quell' avventura si concluse molto presto ma con una vittoria! Dopo le difficoltà ecomiche dell' azienda soffocarono ogni sogno di gloria. Nel 2010 la casa riminese si ripresenta, un po timidamente, al mondo delle corse con la Bimota HB4 presentata a Verona. La sigla HB4 va letta in questa maniera: H= honda il motore, B= Bimota il marchio, 4= quarto modello Bimota con motore Honda. La moto, molto curata dal punto di vista estetico (come lo sono tutte le Bimota, è un loro assoluto punto di forza) ha girato solamente nella pista di Binetto, un circuito breve che può servire solo a capire se la moto gira a destra, sinistra e se frena se premi la leva...Quindi nessuno conosce il potenziale di questa "creatura italiana". Le speranze sono alte, il marchio ha bisogno di un rilancio visivo e la moto2 sembra essere una vetrina interessante...infatti fra tanti nomi "sconosciuti" come BQR, Suter, RSV, ecc....il nome Bimota spicca su tutti. Ma nelle corse, si sa, non basta il nome, parla il cronometro...e a lui (credetemi) non interessa che la moto sia bella...:)

domenica, 20 dicembre 2009

MOTO2, UN PENSIERO NATALIZIO

images.jpgConsulti tutti i siti italiani e si sente parlare male di moto2, motogp, federazione, Dorna. Tante critiche (alcune anche fondate) nessuna proposta. Solo giornalisti che si limitano a dire "ai miei tempi si stava meglio". I tempi in questione sono quelli di Agostini (per i colleghi più anziani) o di Spencer (per i colleghi meno anziani). Nessun dubbio, una volta il motociclismo era uno sport "semplice" mosso dalla passione più che dal denaro. Poi leggo, sempre sugli stessi siti, e sempre dalle stesse persone: "ma se non arrivava il professionismo il motociclismo spariva, bisogna solo ringraziare Dorna e Flammini..." Ma non avevano detto il contrario prima?? Il gusto per la "critica" deve essere tutto italico. Non va bene mai nulla, si deve criticare tutto, trovarne i difetti e portare i lettori verso il proprio credo (ma è religione o motociclismo?). Direi che adesso basta, no? Sulla moto2 si è detto tanto e tutto (o quasi) era frutto di ignoranza. Si è parlato di accordi segreti Honda-Dorna...Della volontà di estromettere l' Aprilia dal motomondiale (in questo, la casa veneta ci riesce anche da sola...basti pensare al fatto che prima ha deciso di fare la moto2 e poi si è ritirata lasciando team e piloti senza moto). Ma nessuno riesce a vedere il lato positivo della moto2? HA RIPORTATO I TELAISTI NEL MOTOMONDIALE, STA RIPORTANDO GLI ARTIGIANI. STA PORTANDO IDEE NUOVE (MA AVETE VISTO IL TELAIO DELL' ITALIANA RSV MOTORE? UN TELAIO A TUBI IN ALLUMINIO INEDITO), QUESTA IDEE VERRANO RIPRESE BEN PRESTO ANCHE SULLE MOTO DA STRADA CHE ANDRANNO A COMPETERE IN SUPERBIKE E SUPERSPORT...Molti diranno "ma nomi come RSV o Moriwaki o BQR non significano nulla!" A questi io rispondo che tanti e tanti anni fà un tale che sognava di correre con delle auto costruite da lui comprò delle Alfa Romeo per poi modificarle...quel tizio si chiamava Enzo Ferrari...Sono gli artigiani che tengono vivo il motorsport non le case che badano solo al ritorno economico.

mercoledì, 16 dicembre 2009

MOTO2, SCOT RACING GP2-09 MOTO2

AU571479.jpgAndiamo avanti con la descrizioni delle moto che faranno parte della class moto2, oggi è la volta della Scot Racing GP2-09. La moto che sarà pilotata dall' ex pilota Honda in motogp Alex De Angelis, si presenta piuttosto bene. Ricorda veramente tanto la cbr600rr di serie, nelle forme della carena e nel telaio (anche grazie al medesimo colore: il nero). Al contrario di tantoe concorrenti che hanno puntato su Ohlins usa sospensioni Showa (azienda di proprietà Honda). Il forcellone, anch' esso nero, appare lunghissimo e caratterizzato da un andamento verso il basso. Arrow lo scarico, ma totalmente diverso da quello, sempre Arrow, usato dalla RSV RD600. Brembo i freni, Marchesini in cerchi.

martedì, 15 dicembre 2009

MOTO2, ITALIANE A CONFRONTO DR600 E AT02

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Che ci piaccia oppure no la Moto2 è una realtà che sta prendendo vita test dopo test e, fortunatamente, gli italiani sono protagonisti. Analizziamo due moto2 che affondano le loro radici nel Belpaese: a sinistra la RSV Motor "DR600" e a destra la ADV "AT02".  Possiamo notare come le differenze partano già dal telaio (c'è chi sosteneva che sarebbe stata anche un monotelaio la moto2...) interessante ed innovativo quello della DR600 a traliccio in tubi d' alluminio con parti ricavate dal pieno ha la caratteristica di offrire una buona rigidità insieme a elevate capacità torsionali (proprie dell' alluminio). Per la AT02 invece troviamo un "classico" Deltabox in alluminio (ideato da Golinelli di Imola) che sovrasta piuttosto in alto il motore Honda 600, il propulsore in questo casa sembra "appeso" senza nessuna funzione portante. Al contrario nella DR600 è inglobato nel telaio e ne irrigidisce la struttura generale. Al primo impatto visivo, inoltre, il telaio prodotto dalla RSV appare già in avanzato stadio di sviluppo mentre quello prodotto dalla ADV sembra ancora "grezzo" e posticcio. Sospensioni Ohlins, freni brembo e cerchi marchesini sono comuni a tutte e due le moto. Completamente differente invece è l' estetica, ancora una volta troviamo una maggiore cura dei dettagli nella DR600 che appare compatta e dalle forme leggere e con parti di carena ben unite fra loro (quasi un prodotto di serie). Dalle forme invece contrastanti la AT02 che sembra l' unione di più moto. Lo scarico parla italiano per entrambe le moto, Arrow per la DR600, Mivv per la AT02 ed anche in questo particolare vale il discorso fatto fino a questo momento; il sistema Arrow è persino "bello", curato in ogni saldatura. Il sistema della Mivv sembra appena saldato e francamente è "brutto".

Come sono andate in pista? La RSV DR600 (con un motore HRC, e non specifico per la moto2) ha fatto registrare i migliori tempi fra le moto2 presenti e ha conquistato parole d' elogio da chi l' ha provata. Ho specificato con motore HRC per dovere di cronaca, ma dato che i test si sono svolti sulla tortuosa pista di Valencia, dove le caratteristiche di potenza massima cedono il posto all' agilità della ciclistica, la prestazione motoristica pura è quasi irrilevante. La ADV AT02 ha girato con il solo Brannetti (pilota del campionato tricolore) testando a lungo l' affidabilità delle componenti.

In conclusione: la DR600 è quasi un prodotto finito, persino bella. La AT02 è un prodotto maggiormente artigianale e se vogliamo più "classico" ma decisamente indietro (al momento) nello sviluppo.

lunedì, 14 dicembre 2009

MOTO2, ARRIVANO I MOTORI?

hondacbr600rr2009-10455-002-f.jpgMettiamo ordine sulla Moto2 cari lettori, come ormai abbiamo capito da tempo saranno spinte da un motore Honda CBR600RR leggermente elaborato e avranno telai, carene e sospensioni assolutamente liberi. I team non possono comprare i motori in proprio e poi elaborarli ne curarli. Devono acquistarli dalla Dorna, la Dorna a sua volta li acquista già pronti da una società svizzera gestita da un ingegnere che lavorava in Honda, Osamu Goto. La società in questione si chiama GEO technology. L' azienda di Goto, non solo preparerà i motori forniti dalla Honda ma, avrà anche il compito di farne la manutenzione per conto dei team. (in foto una Honda CBR 600RR)

sabato, 12 dicembre 2009

MOTO2, ROLFO SULLA SUTER A VALENCIA

PA683627.jpgRoberto Rolfo, pochi lo ricordano è stato vicecampione del mondo in 250 con la honda. Poi un passato senza brillare in motogp (ma con moto scarsamente competitive) e un ancor meno interessante in superbike (dove ha anche guidato la Honda CBR 1000RR del Ten Kate). Richiamato per l' avventura Moto2 per sviluppare il telaio della factory svizzera Suter, ha accettato la sfida con grande professionalità. In questi giorni a Valencia ha girato molto senza cercare la prestazione pura. Come tutti i progetti nuovi anche la Suter va sgrezzata a dovere per indirizzare lo sviluppo verso una direzione e creare una base di partenza da utilizzare ad ogni gara.

MOTO2, COME SONO ANDATE LE ITALIANE?

213304741.jpgcome già anticipato in esclusiva su motociclisti.blog-race la italiana RSV DR 600 pilotata dal campione del mondo 125 Julian Simon ha fatto registrare il miglior tempo nei test di Valencia. Martinez, proprietario del team Aspar, è rimasto impressionato dalla competitività della neonata moto italiana.

In pista anche la ADV AT02, il cui telaio è un opera del noto specialista di Imola Diego Golinelli. Brannetti ha coperto moltissimi giri per testare ogni componente della moto e ha fatto registrare il miglior giro in 1'39''5

L' impressione è che sia la RSV DR600 attualmente la moto2 più competitiva fra quelle scese in pista, la più bilanciata e facile da guidare. Nonostante la DR600 sia nata per ultima rispetto ad esempio alle BQR Blusens che a lungo ha girato in Spagna durante le prove di Formula Extreme (una sorta di stock 1000). Siamo sicuri che sarà anche la moto più scelta dai piccoli e grandi team per la loro avventura in Moto2. (in foto la RSV DR600, in bella vista il telaio a traliccio in tubi d' alluminio)

venerdì, 11 dicembre 2009

MOTO2, IN ANTEPRIMA I TEMPI DELLA RSV DR600 MOTO2

2014569123.jpgoggi a Valencia scendevano in pista le moto2 prodotte dall' italiana RSV con il campione del moto della 125gp Simon e l' ex campione del mondo Mike Di Meglio. Molto interessanti i tempi, infatti Simon ha spinto la DR 600 della RSV Motor sul 1'37''4 (il più veloce in pista), Di Meglio sul 1'38''4. I giudizi sulla neonata moto2 sono stati ottimi, ora il lavoro si concentrerà su un maggior studio dell' aerodinamica e su un maggior bilanciamento dei pesi. Ricordiamo che, dopo il ritiro dell' Aprilia dal progetto Moto2, il team Aspar di Martinez è rimasto senza moto. Il test effettuato dai piloti di Martinez sulla RSV diventa quindi cruciale per la scelta finale del mezzo di quello che sarà il team più importante della neonata classe di mezzo.

MOTO2, TEMPI "ALTINI" A VALENCIA MA....

scot-moto2.jpgSulla moto2 c'è una grande confusione, il regolamento non chiaro sta portando i team a sperimentare strade veramente assurde. A Valencia troviamo moto2 con un motore completamente stradale non elaborato (team tech3), una honda cbr 600rr ex mondiale supersport "leggermente camuffata" ma con motore preparatissimo. Moto il cui telaio prima di ospitare il motore Honda ospitava il motore della yamaha R6...ed infine, arriveranno oggi, le moto del costruttore italiano RSV (che sembrano, attualmente, le più competitive) che usano un motore ufficiale HRC quindi fornito direttamente dalla Honda...insomma è inutile cercare di mettere a confronto i tempi (comunque alti...). I team sono in palese ritardo di preparazione.

Leggiamo sul sito www.gpone.com un idea figlia della "confusione" che regna in moto2. Dopo il "forzato" ritiro dell' aprilia dalla nuova classe di mezzo i team, che già avevano messo in piedi la struttura e trovato gli sponsor, si sono giustamente "Incazzati" (scusate ma non conosco altro temine per descrivere i loro sentimenti di rabbia) e stanno pensando di costruirsi in proprio un telaio che sia...identico a quello aprilia, che dire? Geniale!

mercoledì, 09 dicembre 2009

MOTO2, IL CONFRONTO DEI TEMPI A VALENCIA FRA MOTO2-SS600-250GP, ANNO 2009

Inutile scrivere, in pista non si ragiona con le parole ma con il cronometro quindi ecco i riferimenti:

Riva, Blusens BQR  1'37"270, miglior giro al Campionato spagnolo CEV

Crutchlow, Yamaha R6 Supersport, pole position in 1'35"865.

Simoncelli, Gilera 250 RSA, pole position in 1'36''450

 

 

sabato, 05 dicembre 2009

MOTO2, APRILIA CONTRO SE STESSA

aprilia_logo.jpgRicordo chiaramente le parole di G.P. Sacchi ai microfoni di mediaset "noi faremo la moto2, anzi, abbiamo già tante richieste". Infatti così è stato, la moto l' hanno fatta. Poi qualcuno si è accorto che il motore sarebbe stato Honda (quindi un concorrente commerciale) e ha fermato tutto. Qualcuno che ha il potere ASSOLUTO di fermare ogni progetto in seno all' Aprilia. Qualcuno CHE DI MOTO E COMPETIZIONI, EVIDENTEMENTE, NON CAPISCE NULLA. Cari lettori, sarete daccordo con me nel pensare che nelle corse una casa come Aprilia deve esserci no? Allora perchè non esserci? Ok il motore è Honda, ma è così per tutti...Amen.

Dopo il clamoroso ritiro, anni fa, dalla superbike quando la bicilindrica RSV Mille iniziava ad essere competitva le vendite della stessa moto sono crollate ed oggi vengono svendute con il 50% di sconto...un fallimento sportivo, commerciale e di immagine...Poco dopo entrano in Motogp con una 3cilindri in linea a valvole pneumatiche,la RS Cube, un progetto ambizioso ma in cui Aprilia ha creduto solo un anno, affidando poi la moto a team esterni e a piloti di dubbio valore...un altro fallimento sportivo e di immagine.

RSV Mille, RS Cube, Moto2....tutti fallimenti sportivi e di immagine che potevano rappresentare la voglia di lottare contro tutto e tutti. La prossima moto a ritirarsi quale sarà? La RSV4 dalla superbike, io che volevo acquistarla credo che aspetterò...magari anche questa fra 2 anni la svendono al 50%...quando, dato che la moto va forte, decideranno di ritirarsi nuovamente anche dalla superbike.

venerdì, 04 dicembre 2009

MOTO2, SVELATE LE FORME DELLA RSV MOTO2

20092811RSVmoto2_G.jpg20090412RSV_G.jpgSvelate le carene della moto2 italiana RSV 600 che nei prossimi giorni girerà a Cartagena. nella parte anteriore ricorda vagamente la honda CBR 600rr di cui prende (per regolamento) il motore. Nella zona posteriore il codino è ridotto ai minimi termini come vuole la moda attuale (aprilia RSV4 docet...). Lo scarico è di tipo corto fornito dall' italiana Arrow, brembo i freni e marchesini i cerchi (quest' ultima appartiene a Brembo).

Mentre per le sospensioni troviamo la onnipresente Ohlins (che ormai ha conquistato il mercato in totale)