venerdì, 12 aprile 2013
EDITORIALE: DUCATI: SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO E C'ERANO CASEY E I TUBI IN ACCIAIO!
Probabilmente tanti Ducatisti in questo momento hanno la testa ai tempi gloriosi di Stoner e Bayliss, quando gli australiani facevano volare le rosse e i tubi in acciaio sostenevano i grossi motori a V di Borgo Panigale.
Poi arrivò la rivoluzione dello scatolato in carbonio prima ed in alluminio poi e sono arrivati anche i tristi giudizi del cronometro: senza i tubi la Ducati non va un tubo (Cit.).
Audi difficilmente tornerà al traliccio (anzi è un ipotesi più che remota, forse la troviamo solo nella sala degli ologrammi della serie Star Trek: the next generation (ebbene si, la guardavo!) ma qualcosa il colosso tedesco deve fare perchè si rischia di perdere ben più che un telaio in tubi, si rischia di perdere un nome che ha fatto delle corse la sua firma del mondo.
Marco Meli
Facebook | |
giovedì, 04 aprile 2013
EDITORIALE JORGE VELOCE. DANI FINGE. CAL PRECEDE DI NUOVO ROSSI. DOVI NON LA RACCONTA GIUSTA.
Cosa ha detto il 1° giorno di prove libere in Qatar? Sicuramente che Cal Crutchlow sta facendo il suo mondiale su Valentino Rossi: dopo averlo preceduto a Jerez in occasione dei test lo ha preceduto anche oggi in Qatar, Cal è un mastino e sta cercando di dimostrare qualcosa a qualcuno che lavora ai piani alti di Yamaha...
Dani Pedrosa sostiene di aver problemi ma non riesce a trattenere il sorriso mentre lo dice davanti alla telecamere...Il 3 volte campione del mondo ha studiato da 007 quest'inverno: nessuno conosce il suo reale potenziale e lui è bravissimo a non mostrarlo. Scommettiamo che domenica vince lui per distacco??
Dovi è sornione, parla poco e lavora tanto...La Ducati piano piano sta migliorando (sicuramente una moto che andava lenta lenta non può migliorare veloce veloce, perdonate il gioco di parole!!), avremo del sorprese dal duo emiliano-romagnolo? Sembra di si, i due stanno "vendendo" bene la loro storia insieme...Se è gossip in sitle Balotelli-Fico lo scopriremo al momento di fare sul serio...
Ed infine Jorge Lorenzo. Il campione del mondo tira la zampata sul finale e "zittisce" i fratellini piccoli (attenzione perchè uno dei due fratelli potrebbe non gradire...).
Ne vedremo delle belle quest'anno? Via il gatto i topi ballano...
Ed il gatto in questo momento è a pesca!
Facebook | |
sabato, 23 marzo 2013
IL RACCONTO: IMOLA PIENA DI GIOVANI E GIOVANISSIMI CHE VOGLIONO GIRARE IN PISTA IN AUTO...
Imola ha invitato oggi tutti i cittadini a provare, a bordo della propria vettura, le curve dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Un modo anche per far avvicinare i cittadini al circuito e alle sue attività. La manifestazione, che prevedeva 2 giri dietro ad una safety car, è stato un successo su tutti i fronti.
Ecco il mio racconto. (in foto il sottoscritto va verso la Rivazza 1, ho voluto mettere questa foto, magari non bellissima, per invitarvi a provare la vostra auto in circuito senza remore e paure).
Quando sono arrivato in autodromo, verso le 15.30, non mi aspettavo di trovare tanta gente ed invece, incredibile, la fila per accreditarsi era di 30 minuti e i tempi di attesa in coda al box di ingresso pista di circa 25 minuti...Quasi un ora!
Il paddock era pieno di Fiat 500 Abarth (nuova versione), Punto Abarth, Golf GT, persino una Maserati Gran Turismo, Porsche e, addirittura, una Atom!!
Ma cosa ben più importante era pieno di giovani e giovanissimi dai 18 ai 22 anni, tutti eccitatissimi all'idea di provare la propria vettura tra i cordoli, anche tante ragazze al volante!
Segno, la giornata di Imola, tangibile che la voglia di girare in pista esiste anche tra i giovanissimi e non è svanita come tanti vogliono far credere (ed aver così il pretesto di chiudere gli autodromi...). Purtroppo il costo eccessivo delle nostre strutture tiene fuori tanti, tantissimi ragazzi che rischiano di correre e farsi male per strada...
E' nella natura dei giovani rischiare, osare, agire secondo istinto...Una Nazione civile dovrebbe dare ai ragazzi i luoghi dove sfogare la propria giovinezza e non costringerli a cercala per strada tra gare clandestine e sfide improvvisate in autostrada...
Sperando che la giornata di oggi possa essere un esempio di civiltà per tutti, vi confesso che mi sono divertito nel girare in auto, mi sono bastati due giri per capire, una volta fuori, quanto sia pericolosa la strada anche ad andature ridotte...
Grazie Autodromo di Imola e speriamo in un "arrivederci".
Marco Meli
Facebook | |
giovedì, 21 marzo 2013
LA RISPOSTA: NULLA CONTRO ROSSI, NON MI PIACE LA SUA INTERPRETAZIONE DI MOTOCICLISMO. TUTTO QUI.
Cari lettori, che non ho veramente nulla contro il Rossi pilota. Quello che di Valentino non mi piace è la sua visione ed interpretazione del motociclismo.
Il mio non è un giudizio che vuole influenzare qualcuno (non sono un politico io...) è semplicemente il mio pensiero da appassionato e da motociclista praticante. Quello che segue è il mio stato di Facebook postato ieri sulla pagina ufficiale di Motociclisti.Blog. Dopo averlo letto capirete che non ho nulla di personale contro il 46 e avrete magari una migliore chiave di interpretazione di Motociclisti.Blog:
tengo a precisare che non ho nulla contro Rossi, semplicemente non mi rivedo nel tipo di motociclismo che lui rappresenta, tutto qui. Non mi rivedo nel motociclismo delle scenette, del giallo sempre e ovunque, dei caschi con la faccia sulla calotta ecc...mi rivedo più nel motociclismo rappresentato da Fogarty, Stoner, Bayliss ecc...un motociclismo meno coreografico e più puro. Questo perchè l'origine del pilota da moto è molto più vicina al carattere dei piloti citati piuttosto che a Rossi o Lorenzo. Il pilota da moto è ben diverso da quello di auto, quest'ultimo è spesso un ricco rampollo di una famiglia che corre tra soldi, donne e si vanta del rischio. Il pilota da moto è spesso un operaio che si costruisce la moto in garage e alla sera beve con gli amici, è un duro, un rozzo, un ribelle incazzato. L'indole del pilota ribelle, se ci guardiamo dentro, è ancora dentro di noi e rappresenta l'essenza dei rischi che corriamo pur di divertirci in moto. (Marco Meli).
Facebook | |
sabato, 09 marzo 2013
LORENZO & BIAGGI: QUANDO I COMPAGNI "ROMPONO"
Post ironico (ed un filo sarcastico) per ridere sul fenomeno molto "particolare" dei compagni di team che hanno sempre problemi mentre il "capo" vince a ripetizione!
Jorge e Max, lo sapete, sono molto amici. Da piccolo Lorenzo tifava per Biaggi ed oggi il corsaro ricambia! In comune, tuttavia, non hanno solo il tifo reciproco ma anche l'incredibile capacità di portare sfiga ai propri compagni di team! Vediamo un pò!
Il 2012 di Ben Spies da compagno di Lorenzo è stato disastroso! Il texano ha rotto nella sua M1 tutto quello che poteva rompere e anche oltre, dal forcellone al motore, passando per le cose più banali e, come non bastasse, al Mugello è stato vittima di una intossicazione alimentare.
Spies improvvisamente, dopo un ottimo 2011, ha iniziato ad andar piano non trovando più il set up della sua M1 mentre quella di Jorge era sempre perfetta e veloce.
Andato via Ben è tornato Rossi ma la "sindrome di Lorenzo" ha colpito pure il 9 volte campione del mondo che a Sepang ha avuto problemi di elettronica prima, freni poi ed infine ha perso il giusto set up con la sua M1.
Passiamo a Max. Il corsaro da quando è in Aprilia ha "trasferito" sempre ad i suoi compagni i problemi tecnici. Ha iniziato il povero Nakano nel 2009 ed ha proseguito con lo sfortunato Camier. L'inglesone era sempre fermo per problemi tecnici sia in prova, sia in gara...Anche durante i test privati. Un record!! Addirittura la moto di Leon si è rotta un paio di volte quando era davanti a Max! (Cosa successa anche a Portimao durante la Race1 del 2012)
Nel 2012, andato via Camier, è arrivato Laverty. La stagione di Eugene era iniziata bene, mentre è finita tra alti e bassi, anche l'irlandese è stato vittima di problemi tecnici e difficoltà nel trovare il giusto set up.
Andato via Max Aprilia ha firmato la tripletta di Phillip Island poche settimane fa...Un caso? Ovviamente nessuno sa la vera risposta, ammesso che si voglia fare la giusta domanda...(!). Misteriosamente ora le Aprilia vanno tutte forte e non si rompono più!
p.s. tripletta che è arrivata con due piloti debuttanti sulla RSV4, Guintoli e Fabrizio...
Facebook | |
martedì, 05 marzo 2013
LA MOTOCICLISTI.BLOG | RACE HOUSE PRENDE FORMA...SEGUITELA!
Come i miei lettori più attenti sapranno il 2013 è partito con una grande novità per Motociclisti.Blog: è arrivata la sua "casa".
Ci siamo trasferiti ad Imola (scelta assolutamente non casuale) da Bologna per creare la prima casa/museo/ufficio dedicata al vostro blog preferito!
I lavori sono ancora in pieno svolgimento (termineranno nell'arco di un paio di mesi) ma la linea base del progetto è ormai delineata così come la scelta cromatica delle mura che sono bianche e rosso scuro.
All'interno della Motociclisti.Blog | Race House i cimeli e i ricordi delle trasferte del blog per seguire il mondiale Superbike, ma anche ricordi personali della mia attività motociclistica. Autografi dei piloti. Le foto scattate dal nostro fotografo di fiducia Mauro Sebregondio ed in generale la "vita" di Motociclisti.Blog da quando è nato si ad oggi.
(in foto un dettaglio del corridoio, ancora da ultimare, come le mie tute "storiche" appese. La Ducati Corse Fogarty Replica di Dainese e la Suzuki Rizla sempre di Dainese).
Facebook | |
martedì, 26 febbraio 2013
ROSSI: STONER NON MI HA RISPETTATO. MA LUI HA RISPETTATO GIBERNAU E BIAGGI? (di Marco Meli)
Se da un lato è assolutamente vero che Casey Stoner ha più volte criticato (a volte addirittura accusato di essere più famoso che bravo...) Valentino Rossi, è strano sentire il Dottore lamentarsi proprio di questo!
Il motociclismo è uno sport molto goliardico, le cose si dicono e a propria volta si ricevono. Fogarty, e parliamo di Superbike, addirittura sfotteva gli avversari in pista e fuori anche in maniera pesante.
Tuttavia le parole del 9 volte campione del mondo suonano piuttosto strane visto e considerato che è stato proprio lui, quando correva in 125GP, ad iniziare una serie di prese in giro verso Biaggi (che neppure conosceva direttamente) grazie alla famosa e famigerata bambola gonfiabile bionda (la ricordate?) che sono durate degli anni.
Sempre Rossi ha più volte quasi "sfottuto" Gibernau prima e dopo le gare. Personalmente non accuso ne difendo Rossi, sfottersi in pista e fuori in questo ambiente è normale e ci sta perchè alla fine la pista regola tutto e le chiacchiere, come si usa dire, "stanno a zero".
Ma lamentarsi di aver subito una cosa che lui stesso ha fatto più volte nel corso della sua carriera...
Ricordate la famosa frase contro Biaggi "evidentemente gli tira il culo arrivare dietro tutte le domeniche?". Non è tanto diversa da quella di Stoner "hai mostrato più ambizione che talento".
Eppure se detta da Rossi ha un significato goliardico, detta da Stoner è un offesa...
Penso che, e qui cito un mio lettore, bisognerebbe far parlare la pista e meno i settimanali.
Marco Meli.
Facebook | |
domenica, 24 febbraio 2013
MELANDRI SOCCORRE CHECA. MA E' POLEMICA SUI SOCCORSI. (di Marco Meli).
Dopo il tremendo botto di Race 1 innescato da Checa che arrivando lungo colpisce Melandri, arrivano le polemiche sui soccorsi al pilota spagnolo, a farlo notare è proprio il ravennate colpito dalla Panigale del team Alstare:
"hanno trattato Carlos come fosse un pezzo di plastica mentre lui era a terra privo di sensi. Hanno mandato me al medical center obbiligatoriamente e hanno lasciato quasi lui per terra".
Marco più di una volta ha severamente criticato le fasi di sicurezza in pista (ricordate la famigerata vicenda di Monza con la pioggia, no?) ed è stato per questo a sua volta criticato, ma su un punto ha sicuramente ragione: a volta manca professionismo tra i soccorritori che, con la fretta e a causa spesso di scarsa preparazione medica, rischiano di fare più danno che altro.
Pensiamo a Marco Simoncelli, il cui copo venne addirittura fatto cadere dalla barella durante le prime fasi. Ok il Sic era già privo di vita, ma se avesse avuto un osso del collo fratturato? Cosa succederebbe oggi ad un pilota che viene raccolto in gravi condizioni da commissari non preparati o, peggio, spaventati?
Il motociclismo deve uscire dalla condizione di sport amatoriale per diventare professionismo a tutti gli effetti partendo appunto dalle piste e dai loro addetti che, davvero troppo spesso, sono semplici appassionati con tanta voglia ma scarsa capacità. FOTO FONTE FACEBOOK.
(di Marco Meli)
Facebook | |
giovedì, 21 febbraio 2013
MIRACOLO!!! (FINALMENTE) LA SUPERBIKE "ESISTE ANCHE IN TV" (di Marco Meli).
La Superbike è stata sino ad oggi un campionato bellissimo che la gente "comune" non conosceva. Più di una volta parlando con una ragazza alla voce "che lavoro fai" ho risposto: "lavoro in Superbike con un mio sito" e lei stupita...Di che si tratta? Ed io: di moto. E lei: ahhh dove corre Valentino Rossi vero? Ed io: no, io lavoro in un altro campionato!!
Ora la "Superbike mania" è esplosa come un meteorite sui cieli russi: all'improvviso! Mediaset trasmetterà anche la Supersport (e se alla tipa avessi parlato di Supersport? Sarebbe svenuta per eccesso di surriscaldamento al cervello? Coma la Xbox 360, si sarebbe spenta da sola?!), il mitologico Di Pillo commenterà su Eurosport insieme ad un altro (scusate non so il nome, io conosco solo il mitico DiPi!).
In Spagna (per la prima volta) arriverà la superbike con commento di Joan Lascorz (era meglio però vederlo dall'altro lato del circuito...La pista!)
Persino negli USA è arrivata la superbike!! Loro che conosco solo quelli che girano in tondo e si schiantano, salvo poi dire: "ho perso aderenza alla curva 3 dopo" (dopo 300 passaggi alla stessa curva magari non aveva visto una buchetta no...?).
La superbike finalmente alla portata di tutti! Era quello che volevamo! Oppure no?
Spero non arrivino i tifosi (quelli scemi) dalla MotoGP, sapete quelli che un telaio in carbonio o alluminio che cambia? La forma è sempre quella no (e questi hanno anche diritto di voto, pensate...Cit. R.S.)
Perchè noi puri e duri della Superbike comunque siamo un po gelosi del "Nostro" campionato vero ragazzi?
E se proprio arriveranno i tifosi quelli scemi noi facciamo protesta pacifica: pacificamente non li facciamo entrare in circuito! ;)
Finite le cazzete! Buona superbike a tutti!
Marco Meli
Facebook | |
lunedì, 18 febbraio 2013
CARA DUCATI: PUNTA SULLA SUPERBIKE E VENDI UNA 749 PANIGALE RS!
Dopo i più che positivi test di Phillip Island per la Panigale e i più che negativi test di Sepang per la GP13, un dubbio/domanda sorge naturale:
Cara Ducati, perchè non tornare li dove hai sempre vinto con tutte le tue moto (che hai sempre venduto e bene....) ovvero la Superbike e lasciare stare invece la MotoGP, categoria troppo ostica e forse (brutto da dirsi) troppo costosa per una piccola Casa bolognese che sfida reparti corse che nel tempo libero progettano robot...
Se ti serve fare sviluppo di tecnologie la Superbike è perfetta, se invece si vuol rovinare la propria immagine (già compromessa dopo il "caso Rossi"), allora la MotoGP è l'ideale!
Perchè se prima Rossi era nel mirino (colpa sua si diceva), ora Dovi dimostra che il progetto è fallimentare e Hayden lo dichiara pure pubblicamente. Quindi?
Quindi forse meglio tornare sul prodotto commerciale/agonistico e dare alla Panigale una "piccola" versione dedicata alla Supersport (dove, cara Ducati, quest'anno ci sono 35 iscritti e 6 case presenti...), una piccola 749 Panigale RS magari, una moto che facesse rivivere i fasti delle 748SP/SPS/R e 749R.
E magari costruire anche una baby Panigale da 500cc e 140kg di peso...Una moto che in tanti chiedono.
Facebook | |






