martedì, 12 marzo 2013
MOTO2: ECCO LA MOTO DI SANDRO CORTESE!
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lunedì, 11 marzo 2013
MOTO2: GINO REA: NESSUNO MI VUOLE! ED IO CORRO DA SOLO!
Il londinese (nessuna paretela con il più famoso Johnny della superbike) Gino Rea è rimasto a piedi a poche settimane dalla partenza del mondiale Moto2, ma non si è perso d'animo.
Il simpatico Gino, superata la rabbia, ha deciso di darsi da fare in proprio ed insieme al padre David Rea ha fondato un team, lo "Gino Rea Race Team" (certo il nome non brilla per fantasia o inventiva...), la moto2 che userà l'ex campione europeo STK600 sarà una FTR.
E' previsto un programma di 11 wild card. E' previsto perchè, ad oggi, il team non ha sponsor e li sta cercando.
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giovedì, 22 novembre 2012
MOTO2: SPETTACOLARE MA CRITICATA. IL MONOMOTORE ERA NECESSARIO? (di Marco Meli)
Dopo la WSBK la Moto2 è il campionato mondiale più spettacolare che il motociclismo ci sta offrendo. Tra gare tirare e sorpassi al limite (a volte anche sopra...) la classe che ha sostituito la 250GP è stata promossa ma con riserva, la riserva di usare quel motore Honda che proprio "non piace" ai puristi del manubrio. Ma come si è arrivati al monomotore? Era evitabile? Perchè Honda?
La 250GP era ormai una classe sul viale del tramonto dal punto di vista tecnico, più un monomarca Aprilia che un campionato mondiale. In ordine Suzuki, Yamaha e Honda avevamo perso progressivamente interesse dal punto di vita ufficiale con addirittura Suzuki e Yamaha assenti negli ultimi anni.
Bisognava fare qualcosa e bisognava farlo cercando di abbassare i costi per i team con la speranza di attirare nuove strutture e nuovi sponsor. Si scelse di usare motori 4 tempi di media cilindrata, appunto i 600cc, perchè ritenuti di "passaggio" verso le potenti MotoGP (un po come sono le WSS per le WSBK).
Presa la decisione da parte di Dorna, i Flammini (proprietari del mondiale WSBK) protestarono con vigore e con ragione: la Moto2 rischiava di diventare una replica della WSS, una sorta di Super-WSS. Il pericolo, secondo i due manager italiani, era che le Case ufficiali migrassero dalla WSS alla Moto2. Infront Motorsport (Flammini) chiese che i motori da usare in Moto2 fossero di serie (o comunque non preparati come le WSS), fece questa richiesta per scoraggiare Yamaha, Honda e Kawasaki ad investire nel nuovo campionato in forma diretta.
Ma perchè la Dorna scelse i motori 600 derivati dalla serie? Semplice, erano i motori più facili da usare perchè poco costosi da acquistare e poco costosi da curare, una manna dal cielo per i team. Lo scopo di Dorna era semplice per certi versi: ai team diamo il motore, poi loro si costruiscono la ciclistica usando i telaisti (categoria che era assente da diversi anni nella 250GP).
Ma perchè non si è usato un motore di tipo prototipale? Magari di cilindrata 500. Perchè le Case non avevano assolutamente intenzione di progettare e costruire dei motori per la Moto2. Solamente il progetto di un propulsore costa milioni di euro, il rischio era di riversare l'investimento sui team e questo avrebbe portato ad un sensibile aumento dei costi, in particolare durante i primi anni del campionato. Addirittura Yamaha e Suzuki (già assenti dalla 250GP), non erano assolutamente interessate, se si fosse arrivati ad un motore prototipale, questo sarebbe stato con tutta probabilità Honda comunque...Ironia del destino).
Scelto il motore Honda CBR600RR (in pratica la Casa giapponese fu l'unica a farsi avanti) si scelse di togliere l'onere della cura dei motori ai team e questa fu appaltata ad una società esterna (la GEO). I team dovevano in pratica lavorare sul montaggio del motore sul telaio e basta, questo ridusse ancora di più i costi e livellò le prestazioni motoristiche.
Ma in definitiva la Moto2 ha funzionato? Le gare sono estemamente spettacolari e combattute. Bradl e Marquez hanno dimostrato che il talento viene fuori sempre, anche se la moto che piloti ha un motore di serie uguale per tutti, quindi il valore della nuova classe di mezzo è indiscutibile. La griglia, sempre piena (unico campionato mondiale insieme alla WSS a poter vantare oltre 30 moto permanenti) dimostra che la formula è piaciuta a sponsor e team.
Secondo me, ma questa è opinione strettamente personale, se Yamaha, Suzuki e Kawasaki dovessero ritrovare interesse per le medie cilindrate (attualmente la R6 è "vecchia", la Kawa ha in vendita la 636, il cui motore non può correre in WSS e la Suzuki ha troppo timidamente immesso sul mercato la nuova GSX-R 600) allora il campionato potrebbe "aprirsi" ai motoristi nei prossimi anni.
Marco Meli
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mercoledì, 14 novembre 2012
PARTE ULTIMO E ARRIVA PRIMO! PILOTERA' LA MOTO DI STONER! CHI E' MARC MARQUEZ
Neppure 20 anni e già campione del mondo per ben due volte tra 125GP e Moto3. 26 vittorie e 28 pole position su 80 gare disputate. Chi è questo ragazzo spagnolo che guida alla Stoner?
Marc Marquez è nato il 17 Febbraio del 1993 a Cervera in Spagna. Ha iniziato la sua carriera nel CEV, campionato spagnolo di velocità, senza mai riuscire ad ottere il titolo nazionale (cosa che riuscirà a suo fratello Alex invece, anche lui pilota nel motomondiale ma in Moto3)
Esordisce a livello mondiale nel 2008 in 125GP in sella ad una KTM. Nel 2009 diventa ufficiale KTM e passa al team Red Bull e nel 2010 diventa campione del mondo sulla Derby RSA del team Red Bull Ajo Motorsport.
Nel 2011 passa in Moto2 in sella alla Suter del team CatalnuyaCaixa Repsol e sfiora il titolo arrivando 2° dietro Bradl con ben 7 vittorie all'attivo. Da notare che quando è arrivato a punti non è mai uscito fuori dal podio...Impressionante.
Nel 2012, sempre con lo stesso team e la Suter, diventa campione del mondo dopo una stagione di duelli con lo spagnolo Pol Espargaro grazie a 9 vittorie.
Nel 2013 prenderà la sella lasciata libera dal ritiro di Casey Stoner in seno al team Honda-HRC Repsol e affiancherà Dani Pedrosa.
A Valencia ottenendo la vittoria dall'ultima posizione ha scritto un record nella storia del motociclismo: mai nessuno ero riuscito nell'impresa di rimontare dall'ultima posizione con 32 piloti in pista.
Solamente Rossi a 19 anni aveva vinto il titolo in 125GP e 250GP (oggi Moto2).
GUARDA LA FOTOGALLERY: IL PRESCELTO: MARC MARQUEZ
GUARDA LA FOTOGALLERY: CASCO MARQUEZ "FORMICA" AI TEST DI VALENCIA
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domenica, 11 novembre 2012
M.M.M.M. MAMMA MIA MARC MARQUEZ
Ammetto, il titolo di questo articolo non è mio. Cercavo un titolo ad affetto per descrivere l'ennesima impresa del neppure ventenne Marc ma non mi veniva in mente nulla di "amazing" sino a quando un pilota, su Facebook, ha scritto il status, appunto M.M.M.M. Mamma mia Marc Marquez.
Il pilota "in missione per conto di Dio" ha scritto un altra incredibile pagina del giovane campionato riservato alle Moto2: è partito ultimo (in seguito ad una penalità rimediata venerdi in prova per un contatto con Corsi) ed ha vinto. Il tutto, come non bastasse, nonostante le condizioni del tracciato fossero rese insidiose dalla pioggia e dallo sporco. Ha fatto sembrare la sua impresa persino facile.
Marc, solamente durante il primo giro ha compiuto qualcosa come 20 sorpassi...E questa volta non si tratta solo di motore (Valencia è un circuito stretto e tortuoso), qui si parla anche di manico, manico molto pesante. Pesantissimo!
Il ragazzo a volte sembra posseduto da una qualche entità o...Da una serie di entità. Fenomale! Ora passerà in MotoGP e li sarà tutt'altro film, li la gente va forte per sul serio e non ti concede un metro di pista neppure sotto tortura.
Andare forte, difficilmente andrà forte sin da subito! Spero che le difficoltà non tolgano al giovane Marc l'innata voglia di divertirsi quando ha un manubrio tra le mani! Ha tempo di crescere. Speriamo non lanci troppe RC213V in giro!
Bravo Marc!
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venerdì, 09 novembre 2012
MARQUEZ PUNITO PER IL CONTATTO CON CORSI. PARTIRA' ULTIMO.
Marquez ancora una volta sanzionato da direzione gara. Lo spagnolo, campione del mondo Moto2, è stato punito dopo aver causato la caduta di Corsi oggi in prova durante il turno FP2.
Marc durante un giro veloce e molto tirato ha superato l'italiano all'interno toccando l'anteriore di quest'ultimo e causandone la caduta. Sembrava un normale incidente di "gara" e invece Marquez partirà ultimo domenica.
Da ricordare che lo stesso Corsi è stato protagonista di un incidente simile colpendo Elena Rosell, ma non è stato punito.
Ancora una volta direzione corsa punisce la velocità di Marquez che era già sotto "warning" per episodi precedenti.
Sicuramente il team dello spagnolo farà ricorso. Novità nel corso delle prossime ore.
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domenica, 28 ottobre 2012
MARQUEZ CAMPIONE DEL MONDO! E ORA SOSTITUIRA' STONER!
La guida è simile. I colori della tuta gli stessi. Il talento, tutto da scoprire. A Marc Marquez l'onore e l'onere di sostituire Casey Stoner sulla Honda nel 2013!
Il biglietto da visita dello spagnolo vestito di Repsol parla chiaro: campione del mondo Moto2 2012, pilota con il più alto numero di vittorie nella classe che ha sostituito la 250GP
Marquez si è lauerato campione del mondo a Phillip Island giungendo 3° dietro il vittorioso Espargaro e l'idolo locale West battuto in volata proprio da quest'ultimo!
Marc ha dominato la stagione grazie ad un talento superiore e ad un aggressività in gara degno del miglior...Casey Stoner.
Se l'abito fa il monaco...
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domenica, 14 ottobre 2012
MARQUEZ: "IN MISSIONE PER CONTO DI DIO" DA ULTIMO A PRIMO!
Gara assolutamente "insane" di Marc Marquez a Motegi in Giappone. Il giovane spagnolo della Suter sbaglia la partenza (o dimentica di mettere la prima o gli salta il rapporto al momento di rilasciare il rapporto), viene schivato dai colleghi e si ritrova ultimo, ecco a questo punto Marc scrive a forza di deapate una pagina di motociclismo.
Riprende subito in mano la situazione e nel giro di tre curve supera circa 15 piloti compreso uno Iannone che indica a qualcuno di non meglio precisato "seguimi", la scena con il senno di poi è quasi ironica...!
Dopo 3 giri Marquez è terzo, dopo un po sarà incredibilmente primo. Il tempo di una schermaglia con il rivale storico Espargaro (che ci sta sempre!) e va a tagliare il traguardo per primo...Nulla di anormale se non fosse per il fatto che Marc durante la sua rimonta sembrava posseduto da una qualche entità superiore: sembrava quasi telecomandato all'alto! Incredibile, anzi...Divino!
Un impresa da record se pensiam che in Moto2 i piloti hanno lo stesso motore, la stessa elettronica, le stesse gomme, lo stesso carburante ma, evidentemente...Non lo stesso manico!
Grazie di esistere Marc!
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domenica, 30 settembre 2012
MOTO2: ARAGON | RACE, BOTTE DA ORBI!! VINCE ESPARGARO! IMPRESSIONA MARQUEZ!
Gara assolutamente spettacolare quella che i giovani piloti delle 600 semiprototipi hanno messo in scena al Motorland di Aragon in Spagna, molto più difficile raccontarla a causa della quantità industriale di sorpassi e momenti da raccontare!
Dal via scatta bene il poleman Corsi su Ioda, l'italiano prova a scappare ma è subito raggiunto da Marquez (autore di una partenza strepitosa), Espargaro e Iannone. Lo spagnolo, futuro pilota motogp al team Repsol, si porta al comando e decide di condurre la corsa mentre Espargaro e Iannone si accodano e Corsi perde progressivamente posizioni.
Marquez prova a fuggire ma il rivale spagnolo della Kalex e il pilota speedmaster non gli concedono un metro sino a quando lo stesso Marc deve alzare bandiera bianca e calare il ritmo per non "sfinire" le gomme già provate da un asfalto particolarmente freddo.
Il calo di ritmo di Marquez permette anche al gruppetto degli inseguitori di riprendere il trio di testa e quando mancano 8 giri alla fine la bagarre si fa più feroce che mai! Redding, dopo aver raggiunto, Marquez e Iannone con Espargaro in fuga prova ad attaccare il podio ma senza esito perchè Marc e Andrea, in lotta tra di loro si superano più volte nel corso dello stesso giro tagliando fuori il britannico che, sarebbe più veloce dei due, ma non riesce a passarli!
Quando inizia l'ultimo giro, causa lotta Marquez-Iannone, Espargaro ha ormai un secondo di vantaggio ed è l'unico sicuro della propria posizione! La lotta per il 2° posto è furiosa, Marquez esce più forte dalle curve e supera Iannone, l'italiano risponde in staccata sino a quando sbaglia, arriva un filo lungo, e viene infilato da Redding che si porta in terza piazza, posizione con la quale concluderà la corsa! Marquez arriverà 2°, Espargaro 1°.
Peccato, il 4° posto va assolutamente stretto a Iannone ma le corse sono queste, qualcuno doveva rimanere fuori dal podio ed è toccato a lui...Avrà modo di vendicarsi il prossimo anno in MotoGP quando ritroverà Marquez!
Da segnalare la caduta di De Angelis durante il 1° giro.
In classifica generale Marquez conduce con 238 contro i 185 di Espargaro e i 165 di Iannone.
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sabato, 29 settembre 2012
MOTO2: ARAGON | QUALIFICHE, CORSI IN POLE! IANNONE 3°.
Aragon sorride agli italiani della Moto2 che ottengono la pole con Simone Corsi in sella alla Ioda, il 3° posto con Andrea Iannone e il 4° con Claudio Corti (che ha lottato anche per la pole). Tra di loro Espargaro 2° mentre sembra essere un filo in difficoltà il leader della classifica Marc Marquez, solamente 7°.
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