MOTOGP QATAR

motogpqatar, il falò della vanità. quello andato in scena durante il primo week end di gara del campionato mondiale riservato ai prototipi è stato un festival di insicurezze, cattive figure, debolezze e…pena..esatto perchè la gestione del massimo campionato motociclistico da parte della società spagnola DORNA ha fatto pena, ma noi lo diciamo da tempo (e non siamo gli unici), e questo è solo l’ ultimo capitolo di un libro scritto dal CEO DORNA ezpeleta che si intitola “io non so prendere decisione! sono un presidente” (battuta tratta dal film spaceballs di mel brooks), i primi capitoli furono scritti alla fine del campionato scorso quando, a sorpresa, le gare di moto divennero noiose grazie a modifiche regolamentari sbagliate prese dalla formula uno (sciocco chi cerca nella formula uno un esempio di competizione spettacolare),ma anche modifiche organizzative che prevedevano la scomparsa di 125 e 250 a favore di categorie non meglio definite al solo scopo di fare “numero” in griglia..e gia..perchè dopo queste “interessanti” modifiche al regolamento e allo status, in motogp abbiamo ben 18 moto della quali una, l’ hayate di marco melandri, è una kawasaki che si vergogna di esserlo! questo dovrebbe essere un campionato dove le case sono orgogliose di partecipare? se l interesse di una competizione si misura dall impegno dei concorrenti, allora la superbike è il campionato più “campionato” del mondo! o sbaglio? ora è difficile definire la motogp una competizione di “livello” interessante, ci sono ottime moto e ottimi piloti, i piu forti del mondo, ma la formula non garantisce gare interessanti e che a loro volta portano via i sponsor (ritirate ben coperte dal fattore crisi mondiale).cosa fare? prima di tutto ritrovare l identità del nostro sport..ops! qui mi viene un dubbio, ma la motogp è ancora uno sport? o si tende a descriverlo come show?..i piloti, le case, gli appassionati vogliono lo sport! le tv vogliono lo show per fare odiens..lo spettacolo deve essere una logica conseguenza di uno sport di per se spettacolare e non viceversa..ovvero..se una cosa è bella attira..se una cosa è brutta no..ora come ora..le gare della motogp sono brutte e non attirano, e neppure il monogomma ha portato il livellamento sperato, troppe le differenze fra le moto, e non parlo solo di elettronica o cavalli..parlo di moto seguire ufficialmente e non..mi spiego..con 5 ducati in pista, una piccola factory come quella bolognese quante puo seguirne? la risposta sta nel primo posto di stoner nel 14 esimo di hayden e nell ultimo di canepa, stesso dicasi per yamaha e honda (ma avete visto come pedrosa in rettifilo ha sverniciato la pur “identica” moto di elias?…), troppa la differenza fra una moto seguita da una casa e una “clienti”, qui non siamo in superbike dove laconi o haslam arrivano a podio con moto comprate in concessionaria e ben preparate..ed ecco dove sta il problema..la reale possibilità dei piloti di lottare per le prime posizioni..realisticamente tranne stoner,rossi,lorenzo e dovizioso…gli altri sono sempre fuori dal podio..alcuni saranno sempre fuori dalla top10..e cio è ridicolo..o le case seguono tutti i piloti allo stesso modo o fanno moto più semplici da gestire..le 800cc di sicuro non sono moto semplici da gestire..tanta elettronica, una ciclistica molto raffinata e motori molto delicati “vogliono” essere seguiti dai tecnici delle case..e qui torna in ballo la dorna che ha voluto questo nuovo tipo di regolamento..e che ora porta avanti una scelta sbagliata a tutti i costi pensando

“tanto sono gare di moto, alla fine piacciono lo stesso”..carmelo..erano gare di moto..

MOTOGP QATARultima modifica: 2009-04-16T16:00:00+02:00da markoytek
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