LE SCELTE DEI PILOTI

GENIO O LUCIDA FOLLIA PER STONER ED HAYDEN A DONINGTON? il limite fra genio e follia è spesso un muro invisibile che si scavalca più e più volte nel corso di una vita.
Nel caso di una gara di motogp, il tempo di una scelta vitale si riduce a pochi istintivi secondi,e il confine fra genio e follia si dissolve. In ducati, a donington, il confine è stato valicato e rivalicato.  forzati dalla necessità di “inventarsi” qualcosa per puntare ad una vittoria che in condizioni di asciuto sarebbe stata, altrimenti, impossibile.
Montare le gomme rain può sembrare un azzardo..più semplicemente si tratta di lucida follia. Tragica consapevolezza di non essere competitivi. Drammatica necessità di recuperare punti su rossi e Lorenzo. Se dal cielo fosse caduta qualche goccia in più oggi si parlerebbe della fantastica intuizione dei due ducatisti ex campioni del mondo. Geni del meteo. Invece siamo “costretti” a giudicare una fallimentare scelta che ha portato i due ad essere doppiati dal loro rivale principe con la tabella numero 46. La distanza fra genio e follia a Donington si è misurata con la quantità d’ acqua caduta. Troppo poca per le rain, eccessiva, invece, per garantire una gara sicura alle moto gommate slick.
In questo sport azzardi del genere hanno spesso portato a clamorosi fallimenti ma anche a (poche a dire il vero) gare eroiche, basti ricordare Eddy “awesome” Lawson partire con le rain quando tutti erano gommati slick e regalare così la prima storica vittoria iridata alla Cagiva. Oppure anthony “the go-show” Gobert sulla griglia insieme alla sua bimota sb8k al debutto dopo tantissimi anni di assenza della casa riminese, montare delle gomme slick e andare a vincere con un distacco di quaranta secondi su king Carl Fogarty sotto un diluvio australiano.
Follie diventati colpi di genio.

m.m.

LE SCELTE DEI PILOTIultima modifica: 2009-07-28T21:20:00+02:00da markoytek
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