LA VERITA’ SULLO SCANDALO DI IMOLA SUPERBIKE

250920091061.jpgquello che oggi è accaduto centro poco con il motociclismo e centra ancor meno con lo sport. Quello che è successo oggi durante i primi turni di prove ad Imola è un tentativo di far chiudere quella pista che, quando è chiusa ci si lamenta perchè non viene utilizzata e quando viene utilizzata ci si lamenta per il rumore e il traffico veicolare che crea per le vie imolesi.

Problema parcheggi: NON ci sono parcheggi per le moto custoditi da personale qualificato, chi parcheggia in zona paddock deve affidarsi alla clemenza a pagamento dei proprietari delle villette vicino la pista che di chiedono da 5 ai 10 euro oppure parcheggiare nelle zone vietate con il rischio di essere multato dall’ onnipresente polizia municipale che va avanti e indietro di continuo.

Personale NON qualificato: il personale all’ ingresso non sa riconocere i biglietti o i pass, non conosce gli orari di ingresso o chiusura. Si viene bloccati nelle zone dove vi è accesso libero e si è lasciati liberi nelle zone private…

Viabilità bloccata: le strade per raggiungere le curve del tracciato sono interdette al traffico. Neppure le moto possono circolare con il risultato che bisogna andar a piedi ovunque su una pista come Imola, immensa e mal collegata. Le moto, pur avendo i permessi, vengono bloccate dal personale non preparato.(GLi altri anni il venerdì in moto si andava ovunque)

Problema pubblico: oggi venerdì la pista era deserta di pubblico pagante. L’ evento non è stato pubblicizzato ne organizzato come a Misano o Monza. A Monza o Misano il venerdì era strabordante di persone e le tribune abbastanza piene.

I piloti corrono o no?: chi ha pagato il biglietto ha visto poco o nulla, mi auguro siano previsti dei rimborsi o dei bonus per il sabato e la domenica.

LA VERITA’ SULLO SCANDALO DI IMOLA SUPERBIKEultima modifica: 2009-09-25T19:37:00+02:00da markoytek
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