ITALIA SUL TETTO DEL MONDO AD IMOLA, VINCONO FABRIZIO E HAGA, SIMONCELLI TERZO.

noriyuki_haga_losail_61.jpguno splendido sole accoglie le decine di migliaia di persone accorse sulle rive del Santerno, l’ occasione è di quelle importanti: le derivate di serie ritornano a correre fra le curve che hanno fatto da cornice all’ incredibile e spettacolare duello fra Bayliss ed Edwards. E oggi le medesime curve (tranne una, modificata) vedono un altro ducatista, haga e un altro texano, Spies lottare per il titolo. Si presenta in Vantaggio Ben. Si presenta inseguitore Nori, la condizione che da sempre preferisce.
E il giapponese mette subito le cose in chiaro andando a vincere una gara tesa, spettacolare, intensa come non mai!
Gara che ha visto scattare come un fulmine Max Biaggi e la sua aprilia RSV4 che rispetto ai pessimi test di metà estate ad imola sembra un altra moto. Stabile, precisa con tanta tanta trazione.
Seguono Fabrizio ed Haga, fra i due non ci sono ordini di scuderia vinca il migliore, dietro, quarto uno Spies un po più spento del solito con una yamaha R1 insolitamente nervosa.
in fondo al gruppo Rea che dopo essere caduta darà vita ad una sprepitosa rimonta con un passo gara degno dei primi!
Max conduce quasi tutta la gara e vedere un aprilia nera in testa solitaria guidata dal romano riporta alla memoria sempre certi pensieri!
Mentre Michel e Nori di scambiano le posizioni più volte senza tanti complimenti. Il giapponese si dimostra il più duro e affonda il colpo definitivo sul compagno di team che non riesce a reagire.
Haga quasi subito raggiunge Biaggi in testa ma non attaca, studia l’ aprilia, ha del margine e si vede, aspetta il finale per dare la zampata. Nel frattempo Michel riprende i due in testa e dietro Spies perde terreno. A poche tornate dalla fine Haga attacca e supera Biaggi che prontamente reagisce e si riporta in testa, ma non riesce a resistere al nuovo attacco di Nori che si invola solitario verso la vittoria. Biaggi molla un po il colpo e e viene raggiunto e superato da Fabrizio. I due ingaggiano una lotta fuoribonda e il saliscendi voluto da Checco Costa favorisce lo spettacolo! Mentre haga taglia il traguardo per primo, Biaggi tenta un ultimo disperato attacco alla variante bassa per arrivare secondo e…incredibilmente non solo sta in piedi ma passa pure Michel che non la prende benissimo! Due italiani sul podio! Tre moto italiane sul podio. Fantastico.

ecco le dichiarazioni dei piloti:
haga “ è stata una gara durissima a causa del gran caldo, la moto andava bene ma non per come volevo e per gara due cambieremo set up”

Biaggi “sono veramente felice, gara veramente tirata dall’ inizio alla fine con tanti sorpassi. Abbiamo lavorato tanto sulla moto dai test Pirelli e i risultati si vedono”

Fabrizio ” peccato per il terzo posto! Avevo scommesso 100 euro con Max che gli sarei arrivato davanti, purtroppo un problema al muscolo dell’ avambraccio sinistro mi ha rallentato moltissimo e qui ad Imola il braccio sinistro serve tantissimo”

1 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 38’32.199 (161,388 kph)
2 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 2.074
3 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 2.190
4 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 5.438
5 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 14.470
6 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 14.685
7 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 26.822
8 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 32.694
9 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 33.817
10 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 34.801
11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 35.286
12 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 36.442
13 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 38.698
14 Baiocco M. (ITA) Ducati 1098R 42.147
15 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 46.510
16 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 46.628
17 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1 1’16.121
18 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1’16.398

 

GARA 2

PA654576.jpggara due parte sotto i migliori auspici. Gara uno ha infiammato il pubblico ha rianimato la lotta per il mondiale (astenersi chi soffre di cuore dal guardare la superbike).
rispetto alla prima frazione la gara è più tattica, più compassata e “lenta” dal punto di vista emozionale.
Di nuovo Haga, Biaggi e fabrizio scattano in testa solitari e nel giro di due tornare fanno il vuoto. Dietro di loro Simoncelli lotta con Spies, Marco appare molto in forma dopa la caduta di gara 1.
Haga e Michel si scambiano le posizioni a favore del romano che va in testa e ci rimarrà fino alle fine con un Haga che pensando campionato non prende alcun rischio anche a causa di una ducati 1098 non perfettamente ok di motore e ciclistica.
ad animare il pubblico ci pensa Simoncelli. Il sic viene subito adattano a paladino locale e ogni suo sorpasso è accolto da boati di gioia. Supera Spies il megaboato si deve essere sentito fino a Bologna! si dirige diretto verso il codino dell’ aprilia numero 3, metro dopo metro, giro dopo giro il codino diventa sempre più grande, quando, improvvisamente, alla variante basse il codino diventa grandissimo. Marco attacca duramente Max e lo passa spostandolo di peso. Il romano allarga e colpisce Spies che era dietro di loro mandandolo nell’ erba, sono momenti di panico, una caduta per il texano sarebbe tremenda.
Per Marco invece il momento è magico, terzo al debutto in una categoria nuova e combattuta come quella della superbike.
Davanti al capellone romagnolo Fabrizio e Haga sono troppo lontani per essere raggiunti. MAx dietro pensa al campionato (Sta lottando per il quarto posto finale con Rea) e non si avvicina più al Sic.
Spies dopo il lungo ritorna in pista ma, alle variante alta fa un altro lungo, è nervoso il texano anzi…è proprio incazzato nero e si vede. Guida con una cattiveria inaudita quasi a voler rompere i manubri della sua R1.
Rea, grande atteso dopo i test di imola, fa tutt’ altri tipi di test al circuito: quelli delle vie di fuga.
Infatti l’ irlandese arriva lungo un po ovunque lasciando segni del suo passaggio sulla ghiaia e sui prati imolesi.

le dichiarazioni dei piloti

Fabrizio: sono molto molto contento per la vittoria. Non ho perso le speranze di vincere il titolo e ogni gara sarà una sfida da vincere. Rispetto a gara 1 ho risolto il problema al braccio cambiando il sottotuta che prima mi aveva stretto il muscolo.
Ci tenevo veramente tanto a vincere in italia davanti a questo pubblco bellissimo.

Haga: ho cambiato moto ma non sono felice, abbiamo provato un nuovo motore e il forcellone più lungo per aver trazione ma non è andata benissimo. Sono in testa al campionato ma è ancora lunga.

Simoncelli: Dio bono! Sono felicissimo, è stata una gara tosta con tanti sorpassi. Arrivare terzo su una pista mai vista e una moto nuova è fantastico. Poi il pubblico è fantastico tanti tifosi, tutti caldissimi. Il sorpasso su Biaggi non volevo neppure farlo, però sono arrivato così veloce che se non lo passavo lo colpivo!

1. Michel Fabrizio ITA Ducati Xerox 1198R 21 laps
2. Noriyuki Haga JPN Ducati Xerox 1198R +3.592s
3. Marco Simoncelli ITA Aprilia Racing RSV-4 +6.510s
4. Max Biaggi ITA Aprilia Racing RSV-4 +7.445s
5. Ben Spies USA Yamaha WSB YZF R1 +14.678s
6. Jonathan Rea GBR HANNspree Ten Kate Honda CBR1000 +16.396s
7. Shane Byrne GBR Sterilgarda Ducati 1098R +17.110s
8. Leon Haslam GBR Stiggy Motorsport Honda CBR1000RR +22.502s
9. Jakub Smrz CZE Guandalini Racing Ducati 1098R +25.268s
10. Carlos Checa ESP HANNspree Ten Kate Honda CBR1000RR +30.203s
11. Lorenzo Lanzi ITA DFX Corse Ducati 1098R +32.649s
12. Tom Sykes GBR Yamaha WSB YZF R1 +36.243s
13. Ruben Xaus ESP BMW Motorrad S1000RR +36.368s
14. Karl Muggeridge AUS Alstare Suzuki GSX-R 1000K9 +38.809
15. Broc Parkes AUS Kawasaki SRT ZX-0R +42.438s

16. Matteo Baiocco ITA Guandalini Racing Ducati 1098R +49.349s
17. Ryuichi Kiyonari JPN Ten Kate Honda CBR1000RR +1min 01.823s
18. Luca Scassa ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R +1min 06.854s

 

 

ITALIA SUL TETTO DEL MONDO AD IMOLA, VINCONO FABRIZIO E HAGA, SIMONCELLI TERZO.ultima modifica: 2009-09-27T20:06:00+02:00da markoytek
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