ROSSI? SEMPLICEMENTE IL PIU’ FORTE. BIAGGI IL PIU’ TALENTUOSO. SPIES IL PIU’ TECNICO.

RossiBiaggi.jpgNon mi piace confrontare i piloti, Rossi è più di…Biaggi è come…Simoncelli non è…sono tutte stronzate da gente che non capisce nulla di moto e vuole aver ragione a tutti i costi. Un pilota va capito per le condizioni in cui corre.

Rossi è semplicemente il più forte degli ultimi. A dirlo sono i suoi risultati ottenuti contro avversari diversi e con moto e gomme sempre diverse. Il Dottore di Tavullia ha portato a casa titoli mondiali ottenuti con 125-250-500 a 4 tempi, 1000-800 4 tempi, una 8 ore di Suzuka. Usando gomme Dunlop, Michelin, Bridgestone. Sospensioni Showa ed Ohlins. Su tutte le piste nelle quali ha corso. Appunto il più forte.

Biaggi, al contrario di Rossi non ha iniziato a correre a 5 anni ma a 18, un età avanzatissima per questo sport. Senza nessun insegnante è subito andato fortissimo, dimostrando di essere “nato” per guidare le moto da corsa. Ha vinto 4 titoli mondiale in 250 con Aprilia e Honda e ha sfiorato un titolo in 500 nel 1998. Ha portato alla prima vittoria la Yamaha M1, una moto lenta e difficile da guidare. Ha sfiorato il titolo mondiale in superbike con la Suzuki. A limitare Max non tanto il manico o le moto, ma il suo carattere. Il padre Pietro si è dimostrato più volte un suo tifoso “ultras” piuttosto che un consigliere ed un padre. La madre, sparita quando Max era piccolo, è tornata solo quando il romano è divenuto ricco e famoso. Tutto questo ha creato un carattere molto chiuso ed a tratti scontroso in pubblico mentre nella vita privata Biaggi è una persona persino divertente e sempre pronto alla battuta.

Spies dimostra che chi va forte lo fa con qualsiasi moto e su qualsiasi pista. Il texano arriva in superbike dopo 3 titoli nazionali AMA superbike, “scaricato” dalla suzuki che a lui, in motogp, preferisce Vermeulen (!). E’ timido di carattere, per alcuni spocchioso e irascibile. In realtà il suo modo di concepire il week end di gara da una falsa immagine di lui, è una pilota molto serio e sempre concentrato sul suo lavoro, scherza poco, concede poco alla “show”, non ama le interviste e pensa solo a correre. Un pilota vecchio stile. Conquista la fiducia del pubblico con gare spettacolari e con la sua guida “a gomiti larghi”, in breve diviene un idolo per le folle. La conquista del titolo mondiale superbike al suo primo anno dopo aver recuperato ben 90 punti a Nori Haga lo consacra un “eroe”. Per Ben non esistono problemi ma “soluzioni”, è una delle persone più positive che abbia mai visto. Le sue vittorie vengono festeggiate ancor prima di partire, nella sua testa si vede già vittorioso. Per lui la “vittoria” è una cosa normale, è “anormale” perdere. Un vincente.

ROSSI? SEMPLICEMENTE IL PIU’ FORTE. BIAGGI IL PIU’ TALENTUOSO. SPIES IL PIU’ TECNICO.ultima modifica: 2009-12-29T16:27:00+01:00da markoytek
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