SUPERBIKE, AUSTRALIA SUPERPOLE: LA PRIMA E’ DI LEON

haslam.jpgNel pomeriggio australiano, prima mattina italiana, Leon Haslam ha scritto a suon di giri veloci il proprio nome nell’ albo d’oro dei poleman nel circuito australiano. Leon, velocissimo in tutte le sessioni di prove libere e ufficiali, appare in gran forma, molto sereno e rilassato ai box, controllato e mai sopra le righe in pista. La Suzuki sembra quella messa meglio a livello di ciclistica, non “tende a cadere” dentro le curve ne ad allargare nei lunghi curvoni veloci da quarta e quinta marcia. Se Haslam stupisce Biaggi delude. Il romano accusa un notevole ritardo e appare molto lento in ogni sezione della pista. La RSV4F è “ballerina” in ingresso curva, saltella a centro curva, mentre in uscita si impenna, insomma un disastro. Max punta il dito verso le nuove gomme pirelli colpevoli di mettere in crisi il rigidissimo telaio del V4 italiano. Ci piace invece moltissimo Crutchlow. L’ inglese di Coventry è il classico tipo “poche pugnette” se c’è da dare il gas lui lo da, eccome. Quando durante la superpole si vede preceduto dal rivale “interno” Toseland letteralmente si butta in pista con giro “a vita persa” pur di batterlo. E ci riesce! La sua Yamaha non è stabilissima in uscita curva e in ingresso fa fatica a tenere la giusta linea ma il britannico sopperisce di manico e follia. Benino le Ducati ufficiali con Fabrizio veloce (ma non costante) e Haga impegnato a mettere a punto la moto per la gara e poco “interessato” alla superpole. Molto male le BMW, veloci con gomme morbide ma carenti di regolarità con le gomme da gara. Tardozzi è chiaro, non bisogna aspettarsi nulla quest’ anno, stiamo lavorando per l’ anno prossimo. In chiaro scuro le Kawasaki, l’ impegno di Vermeulen e Sykes è notevole ma la moto soffre il veloce circuito australiano che necessita di ciclistiche al top per essere affrontato con sicurezza e velocità. Parzialmente soddisfatto il team Honda Ten Kate, se da un lato Rea è una conferma dall’ altro Neukirchner preoccupa, l’ infortunio di cui è stato vittima l’ anno scorso è stato tremendo ed alcuni pensano non si sia ancora rimesso del tutto sia a livello fisico sia a livello psicologico. Prima di giudicarlo dovremo attendere 2-3 gare. Ora il tedesco prima che la velocità pura deve ritrovare “il ritmo”, quella caratteristica (che non tutti i piloti hanno) che ti permette di essere concentranto e presente tutto l’ intero week end di gara.

logo wrs.jpg

superpole

1. Leon Haslam GBR Alstare Suzuki GSX-R1000 1.31.229
2. Michel Fabrizio ITA Ducati Xerox 1198 1.31.245
3. Cal Crutchlow GBR Yamaha Sterilgarda YZF R1 1.31.642
4. Carlos Checa ESP Althea Ducati 1198 1.31.671
5. Sylvain Guintoli FRA Alstare Suzuki GSX-R1000 1.31.696
6. Jakub Smrz CZE PATA B&G Racing Ducati 1198 1.31.757
7. Jonathan Rea GBR Ten Kate Honda CBR1000RR 1.31.912
8. James Toseland GBR Yamaha Sterilgarda YZF R1 1.32.019
9. Lorenzo Lanzi ITA DFX Ducati 1198 1.32.205
10. Noriyuki Haga JPN Ducati Xerox 1198 1.32.229
11. Max Biaggi ITA Aprilia Alitalia Racing RSV-4 1.32.293
12. Tom Sykes GBR Kawasaki SRT ZX-10R 1.32.398
13. Troy Corser AUS BMW Motorrad S1000RR 1.32.430
14. Chris Vermeulen AUS Kawasaki SRT ZX-10R 1.32.561
15. Ruben Xaus ESP BMW Motorrad S1000RR 1.32.842
16. Leon Camier GBR Aprilia Alitalia Racing RSV-4 1.32.895
17. Max Neukirchner GER Ten Kate Honda CBR1000RR 1.32.782
18. Shane Byrne GBR Althea Ducati 1198 1.32.823
19. Andrew Pitt AUS Reitwagen BMW S1000RR 1.33.207
20. Roland Resch AUT Reitwagen BMW S1000RR ———

fuori dalla superpole

21. Joshua Brookes AUS Echo-CRS Honda CBR1000RR 1.34.411
22. Vittorio Iannuzzo ITA SCI Honda CBR1000RR 1.34.417
23. Matteo Baiocco ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1.35.892
24. Roger Lee Hayden USA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1.36.113

SUPERBIKE, AUSTRALIA SUPERPOLE: LA PRIMA E’ DI LEONultima modifica: 2010-02-27T13:21:10+01:00da markoytek
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento