SUPERBIKE, AUSTRALIA: “DOVE I PRIVATI VINCONO”

carlos_checa_qualifiche_1_phillipisland.jpgCheca all’ inizio della stagione aveva detto “posso vincere il titolo, mi sento molto bene”. Lo spagnolo non è solito parlare per occupare il tempo. Oggi ha messo una bella firma sulle sue dichiarazioni pre-campionato. Con una gara attenta, veloce e aggressiva quando serviva ha portato a casa una splendida vittoria in gara battendo tutti comprese le velocissime Ducati Ufficiali. Carlos aveva chiuso la passata stagione con il team Ten Kate molto giù di morale. Al team Althea dell’ italiano Genesio Bevilacqua ha trovato serenità e ora il suo pensiero è solo dedicato alla corse. I team privati hanno il potere terapeutico di rigenerare i piloti, un caso su tutti: Ben Bostrom passato dal team ufficiale Ducati a quello privato NCR conobbe uno splendido periodo di forma 10 anni fa. In superbike è quindi ancora possibile vincere una moto privata. Questa è una vittoria del sistema creato dai fratelli Flammini. Merito va a loro così come alla Ducati, da sempre in grado di costruire e vendere moto molto competitive anche per i privati e i piccoli team. Forse Carlos non vincerà il titolo ma questa impresa entra di diritto nella storia della superbike.

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SUPERBIKE, AUSTRALIA: “DOVE I PRIVATI VINCONO”ultima modifica: 2010-02-28T12:38:00+01:00da markoytek
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