SUPERBIKE: PORTIMAO, GARA 1. LA CLASSE DI MAX…

01_Biaggi_CamierGIUSTA.jpgPoche storie quando Max guida in questo modo vince. Biaggi dimostra che la classe non ha età ne limiti di cilindrata. Il motociclismo è sport di classe e precisione, non servono le derapate e le svirgolate (altrimenti Garry McCoy sarebbe 20 volte campione del mondo anzichè 0 volte…no?). Con un Aprilia RSV4F finalmente ok di ciclistica (Camier 5° dimostra l’ altissima competitività della moto) il romano ingaggia un tesissimo duello con Haslam e con una Suzuki rinvigorita da un pilota “per come si deve”. I due fanno il vuoto e dopo pochi giri si capisce che la vittoria è una questione a due. La Suzuki appare molto stabile nel veloce ma il motore Aprilia ha una cavalleria che sembra perfetta per i saliscendi portoghesi. Vince Max che ha il pregio di comandare a lungo la gara imponendo un ritmo insostenibile prima,  studiare Leon dopo e infine metterlo sotto pressione. Una gara perfetta. Da manuale.

Deludono le Ducati ufficiali, Fabrizio è incapace di recuperare e anzi si rende protagonista di un errore. Haga effettua una bella partenza e cerca una rimonta difficilissima, ha il pregio almeno di provarci. Bravo. Illude Corser che a lungo in terza posizione fa gridare al miracolo BMW, purtroppo è un fuoco di paglia, Troy durante la gara va indietro sia nei tempi sia nelle posizioni. La BMW migliora è vero ma non abbastanza da competere contro le moto ufficiali degli altri marchi. Interessante la gara di Crutchlow che addirittura da l’ impressione di poter riprendere la coppia di fuggitivi Biaggi-Haslam, Cal addirittura a meno di due secondi salvo arrivare lungo alla staccata dopo il traguardo e vanificare tutto il lavoro fatto nelle fasi di recupero, nel finale, messo sotto pressione da Rea, scivola regalando senza combattere il terzo gradino del podio al rivale irlandese della Honda. Da segnalare l’ ottimo lavoro del team Ducati-Althea (nuovamente dopo la gara australiana davanti al team ufficiale), Checa sta vivendo una seconda giovinezza agonistica e Byrne sopperisce con la sua grinta alle mancanze tecniche.

Smrz (come preventivato da Motociclisti.Blog-Race) ha la capacità, in gara, di vanificare tutto quello che fa di buono in prova. Si ritira per problemi tecnici (rottura pompa benzina) quando lottava per posizioni di pocolo valore. Stessa sorte per Luca Scassa che a causa di problemi fatica a partire dalla griglia dopo ottime prove. Ultime le Kawasaki-Pedercini con l’ americano Hayden che precede il nostro Matteo Baiocco.

1 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 37’59.283 (159,562 kph)
2
91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.200
3 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 6.901
4 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 7.457
5 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 7.564
6 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 11.420
7 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 18.391
8 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 18.536
9 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 24.514
10 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 32.427
11 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 35.045
12 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 36.816
13 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 36.841
14 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 44.678
15 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 44.942
16 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 59.135
17 32 Morais S. (RSA) Honda CBR1000RR 59.852
18 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’00.097
19 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’10.151
20 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R

 

SUPERBIKE: PORTIMAO, GARA 1. LA CLASSE DI MAX…ultima modifica: 2010-03-28T14:28:00+02:00da markoytek
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