SUPERBIKE: PORTIMAO, GARA 2. DOPPIETTA DI MAX

max_biaggi_aprilia_250.jpgMax è sicuramente criticabile per certi aspetti caratteriali. Come tutti gli uomini non è perfetto. Ma come tutti i campioni di razza quando chiede una cosa un motivo c’è. Quando chiede una moto “come vuole lui” è perchè sa che vincerà. Chi mi conosce sa che io non tifo nessun pilota, lascio il tifo ai tifosi del calcio. Io mi considero un estimatore del motociclismo. Mi piace quando vince Rossi o Pedrosa, Laverty come Rea, l’ importante è che il motociclismo sia espresso ai suoi massimi livelli. Oggi a Portimao lo sport delle due ruote a motore è stato espresso a livelli massimi e per questo dobbiamo ringraziare un italiano di quasi 39 anni che tolto il casco non aveva un goccio di sudore. Un pilota più in forma di tanti ragazzini viziati che ho visto al CIV. Oggi Max ha dato una lezione di motociclismo, ci ha spiegato come condurre una gara e vincerla. Certo è meno simpatico di Rossi o di Simoncelli. Ha meno tifosi ma ha più appassionati di motociclismo a seguirlo…e nel dirlo sottolineo la differenza fra tifosi e appassionati. Quelli che dicono “non vedo l’ ora di vedere correre il Dottore” sono tifosi che nel frattempo si sono persi 4 gare di superbike, 2 di supersport, 1 di stock1000 e stock600. Sono tifosi loro, insomma sono sfigati che dal nostro sport dovrebbero sparire, purtroppo ci sono quindi, noi che siamo appassionati e rispettosi li tolleriamo.

Haslam ha mostrato ancora una volta che la Suzuki aveva solo bisogno di un pilota di uno che quella manetta l’ aprisse per bene. Mentre Crutchlow ha mostrato che…quando sta in piedi sono cavoli per tutti. Rea campione di sfortuna e anche di sportività, appena si accorge che il suo motore è passato a miglior vita si toglie dalla traiettoria e ancora in sella, una volta parcheggiata la moto fumante , si guarda indietro per vedere se aveva seminato morte e distruzione. Mi è piaciuto anche Leon Camier arrivato 5° a soli 3 secondi da Biaggi. Lui che, con il suo 1,91 di altezza sulla piccola RSV4F, sembra un gigante.

Come non applaudire Haga che nonostante una moto scarsamente competitiva non accampa scuse e apre il gas come volesse svitare la manopola, altro manico rispetto al suo (finto) biondo compagno di team, altro carattere, altra classe.

Bravi tutti oggi, questo è motociclismo. Il resto sono stronzate che lasciamo alla gente che leggendo queste parole penserà ma Rossi batteva Biaggi…

1 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 38’06.128 (159,084 kph)
2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.191
3 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 0.658
4 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1.015
5 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 3.123
6 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 9.131
7 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 11.033
8 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 13.452
9 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 13.964
10 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 16.377
11 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 26.351
12 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 27.964
13 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 33.566
14 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 33.823
15 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 37.372
16 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 45.611
17 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 56.512
18 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 58.980
19 49 Tamada M. (JPN) BMW S1000 RR 1’15.819
20 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1’41.672

SUPERBIKE: PORTIMAO, GARA 2. DOPPIETTA DI MAXultima modifica: 2010-03-28T19:25:00+02:00da markoytek
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