MOTOGP: JEREZ, RIPARTE IL MOTOMONDIALE!

valentino-rossi-celebration-wallpaper-jerez-020408.jpgLo so, lo so. Vi state chiedendo “come farò mai a guardare e trovare interessante la motogp a Jerez dopo aver visto la magnifica gara2 del mondiale superbike ad Assen? Questa domanda, per quanto ironica, nasconde una tremenda verità: le gare della motogp molto spesso sono noiose. Ok il livello è alto, le moto sono fantastiche e i piloti i più forti e veloci al mondo, è tutto vero ma anche un ponte è un capolavoro di ingegneria ma non per questo ci fermiamo 45 minuti ad osservarlo! A noi interessa provare emozioni, ci piace poterci immaginare li a guidare la moto in piega e in staccata, e qui arriva un altra domanda. Dove avreste voluto essere? In Qatar o ad Assen in mezzo a quel gruppo di inferociti piloti che si sono superati qualcosa come 32 volte? Non so voi ma io mi esalto nella lotta, quindi rispondo Assen. La motogp è una bella donna ma che a letto è noiosa. La guardi e dici “ma quanto è bella”, la porti in giro e gli amici te la invidiano ma…a conti fatti quando sei a letto con lei pensi ad un altra. (in foto Rossi festeggia una delle sue tante vittorie a Jerez)

Detto tutto questo, domenica si corre a Jerez in Spagna in uno dei circuiti più belli e tecnici del mondo, il favorito è (come sempre) Valentino Rossi che quest’ anno appare anche più fortunato del solito, in Qatar il suo passo gara non gli consentiva di vincere e complice una caduta di Stoner vince…poco prima del gp del Giappone si fa male ad una spalla con la moto da cross ma un vulcano islandese erutta creando il panico fra le compagnie aree, morale: il gran premio nipponico viene rimandato. Se oltre all’ immensa bravura di Rossi si aggiunge la fortuna io direi che è meglio dare subito il titolo al Dottore di Tavullia!

Osservato speciale sarà il campione del mondo delle superbike Ben Spies chiamato a confermare quello che di ottimo ha fatto vedere in Qatar con una gara aggressiva che, nonostante una cattiva qualifica, gli ha consentito di arrivare 5° non lontano da Rossi. Grande attesa anche per Pedrosa che qui in Spagna è sempre andato fortissimo e che non puo commettere errori data la sua precaria posizione in HRC.

Parlando di Stoner è facile dire: speriamo che non si stenda. Ma Casey è fatto così e bisogna accettarlo per come viene, è un aggressivo di natura e costruisce le sue gare martellando tempi insostenibili per gli altri, a volte va bene a volte va male. Non è completo come Rossi, forse è anche più veloce di Valentino ma per correre e vincere in moto ci vogliono una serie di fattori, la velocità pura è solo uno di questi fattori e spesso neppure il più importante. Casey deve completare la sua visione di gara se vorrà davvero essere un campione.

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MOTOGP: JEREZ, RIPARTE IL MOTOMONDIALE!ultima modifica: 2010-04-29T14:00:45+02:00da markoytek
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