NON RESPIRO…NON RESPIRO..

Era questo che provavo a dire ai commissari e ai medici della postazione Casanova-Savelli al Mugello. Ma dalla mia bocca non usciva alcun suono…La bocca impastata di saliva e sangue mi impediva di parlare, con disperazione mi sono tolto il casco e l’ ho lanciato via, in lontananza la mia Ducati giaceva affossata nella ghiaia li dove mi aveva sbalzato…15 metri davanti a me.

La schiena mi faceva malissimo e urlavo. I commissari mi chiedevano “muovi le gambe? muove le braccia?” le loro per me non erano parole ma solo suoni incerti, dall’ orecchio sinistro ci sentivo male…tutto il mondo era ovattato.

Non ti muovere, non ti muovere mi dicevano…mi arresi a loro e mi stesi dolorante, non capivo nulla, finalmente vedevo i loro volti ma erano confusi non capivo nulla. Avevo Paura. mi hanno infilato una barella sotto la schiena e tirato su…la mia vista fu colpita dalla bellissima giornata di sole in Toscana dopo di questo il mio mondo fu slo un urlo di dolore bestiale, mi sentivo un chioco conficcato nella schiena.

Dentro l’ ambulanza ripresi a respirare grazie a l’ ossiggeno. Iniziavo capire che ero caduto e che stavo male, la schiena mi faceva malissimo, le mani e i piedi li sentivo sempre meno. Temetti il peggio. Mi ripetevo: CAZZO NON PUO’ FINIRE COSI’ LA PARTITA…CAZZO DEVO RESISTERE…NON DEVE FINIRE COSI’.

Presso il medical center dell’ autrodromo il personale della clinica mobile mi ha spogliato di tuta, sottotuta e stivali. Mi hanno dato una flebo di liquidi e finalmente ritornavo in me…

Da li a poco sarei stato trasportato presso l’ ospedale di Borgo San Lorenzo…Avevo paura da matti. Il battico cardiato a 110 e non voleva scendere…

NON RESPIRO…NON RESPIRO..ultima modifica: 2010-08-26T07:30:12+02:00da markoytek
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