WSBK: REGOLAMENTO IDENTICO SINO AL 2015. VINCE LA POLITICA DEI GIAPPONESI.

IMG_5178.JPGI costruttori giapponesi si sono sempre opposti ad un cambio regolamentare a favore di moto più vicine al prodotto di serie. La “paura” è di dover costruire prodotti di serie ad elevato contenuto tecnico ed elettronico destinate a finire nei magazzini in questo periodo di crisi economica (un problema che non sembra riguardare le Case europee invece…).

I costruttori del Sol Levante preferiscono elaborare in maniera profonda i loro prodotti di serie pur di competere in WSBK, in special modo Honda e Suzuki (e in minor parte Kawasaki). Sino al 2015 il regolamento quindi non subirà variazioni di rielievo a livello tecnico.

Al momento quindi non sono state accolte le richieste delle Case europee (Aprilia in primis) di ridurre il numero minimo di moto costruite per omologare un modello dedicato alla WSBK, questa richiesta era stata avanzata (timidamente) da Bimota ed MV Agusta.

WSBK: REGOLAMENTO IDENTICO SINO AL 2015. VINCE LA POLITICA DEI GIAPPONESI.ultima modifica: 2012-05-31T16:09:24+02:00da markoytek
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