IT’S RACE TIME (nuova rubrica): QUESTIONI DI GOMME…DA “A” A “B” COSA CAMBIA?

IMG_5219.JPGDurante la telecronaca del GP di Germania WSBK si è a lungo parlato di gomme dure e morbide, si è parlato di sigle e di lettere (A,B,C…) ma praticamente nessuno ha capito nulla. Cosa si nasconde dietro la scelta delle gomme, come vengono classificate?

Per porre un po di ordine bisogna specificare una cosa fondamentale: quando si parla di soft o hard non si parla in senso assoluto ma in senso relativo, mi spiego. Un pilota sceglie per se 3 mescole per esempio con diverse caratteristiche, diamo nomi di fantasia P1, P2, P4, dalla più morbida alla più dura.

Un altro pilota sceglie P2, P4, P5, per lui sarà la P2 la morbida mentre per il pilota precedente era la P1, così come la P4 nel secondo pilota è media e in quello precedente è dura. Quindi quando si parla di scelta di gomma morbida si parla in relazione alle mescole che si hanno a disposizione.

A questo punto le gomme vengono dal team denominate A, B, C e talvolta D (quando si hanno 4 mescole), si tratta di una catalogazione interna al team, la A potrebbe non essere la più morbida come la D potrebbe non essere la più dura.

Nel caso del GP di Germania Sykes ha scelto per tutte e due le manche la soft, ovvero la più morbida tra tutte quelle che poteva scegliere. Biaggi e le Aprilia in genere hanno montato anche loro una soft, solo che la loro morbida era più morbida rispetto a quella di Sykes perchè la RSV4, meglio settata poteva usare, senza usurarle, le gomme extra morbide.

IT’S RACE TIME (nuova rubrica): QUESTIONI DI GOMME…DA “A” A “B” COSA CAMBIA?ultima modifica: 2012-09-12T16:37:59+02:00da markoytek
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