“CREARE” NUOVI MOTOCICLISTI PER SUPERARE LA CRISI.

Aprilia-RS4-125-Replica-2.jpgUno degli aspetti che più preoccupa le Case quando la crisi economica mondiale sarà superata è il ricambio generazionale. L’Europa (il mercato di riferimento per il motociclismo mondiale) è un continente “vecchio” e da qualche anno a questa parte fortemente conservatore. Siamo lontani anni luce da Paesi come Cina, India e Brasile non solo a livello economico ma anche a livello di idee e prospettive.

In Europa, il settore auto (fortemente in crisi) spinge per creare nuovi automobilisti con il bene “silenzioso” dei governi che vedono nelle auto dei veri e propri bancomat viaggianti (Italia docet…) e questo sta portando i giovani ad allontanarsi dalle due ruote per la mobilità urbana come scooter e moto leggere.

Quali saranno le conseguenze di questo trend se non si fa qualcosa? A breve e medio termine poco cambierà: chi ha una moto la sostituirà per esigenza, per noia, per passione e darà linfa al mercato. Ma quando il motociclista di 30-40-50 anni (l’età di riferimento per gli acquirenti di moto nuove in Europa) appenderà il casco al chiodo? Ci sarà un nuovo tonfo del mercato che, una volta superata la crisi, non saprà a chi vendere le moto!

Le corse in moto hanno le loro colpe (e non poche). Il motociclismo è uno sport giovane e fortemente spettacolare, durante il periodo caratterizzato dalle grandi vittorie di Biaggi prima e di Rossi dopo sono nati tanti “nuovi” motociclisti attirati dalla possibilità di emulare i loro eroi e di conoscere una pratica nuova (chi scrive si è appassionato al motociclismo guardando le gare di Cadalora nel 1991 a 13 anni), le due ruote!

Ora chi accende la TV per guardare le gare cosa vede? Noia! Cosa pensa del motociclismo? Che sia una specie di Formula 1 a due ruote che dura 45 minuti e non 2 ore…E’ impossibile provare passione per la MotoGP ora come ora…(discorso ben diverso per la WSBK che però andando in onda su La7 ha un pubblico molto ristretto).

Ben vengano le nuove Aprilia 125 4 Tempi e le Kawasaki Ninja 300 che hanno il compito di mettere in sella i 16-18enni ma questo non basta. Il motociclismo agonistico deve cambiare per attirare pubblico nuovo, servono nuove idee e nomi nuovi, serve un lavoro di marketing complesso e strutturato e un programma almeno di 20 anni gestito dalle Case insieme agli organizzatori.

Se non vogliamo vedere sparire il motociclismo nell’arco di 70-100 anni bisogna creare nuove generazioni di appassionati.

“CREARE” NUOVI MOTOCICLISTI PER SUPERARE LA CRISI.ultima modifica: 2012-10-25T15:19:02+02:00da markoytek
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