INCHIESTA: MERCATO PILOTI: PRIMA I FORTI, POI I PAGANTI E DOPO I BUONI MA SENZA SOLDI.

64541_10151092679637111_241811710_n.jpgVi siete mai chiesti come funziona il mercato piloti? In base a cosa i team scelgono i loro ragazzi? Come è normale e logico la prima parte del mercato giro intorno ai piloti “forti”, ovvero tutti i racers con esperienza, che hanno già un nome e che vengono “stipendiati” dai team o dalle Case. I “forti” vengono presi o opzionati durante la stagione ed in genere verso metà-fine campionato hanno già il contratto in mano.

Alla fine della stagione i team cercano i più forti tra i piloti paganti e i paganti in genere, parliamo di piloti con scarsa esperienza che iniziano ora il loro percorso oppure piloti che ogni anno ci “provano” forti di sponsor o famiglia facoltosa alle spalle. I piloti paganti, in tempi di crisi, sono a volte il vero sostegno economico del team e senza di loro spesso è impossibile correre.

Durante l’ultima fase del mercato vengono scelti i piloti “buoni” ma che non hanno budget. I “buoni” spesso di devono accontentare di selle di “medio” valore perchè le moto “veloci” sono state occupate dai “forti” prima e dai “paganti” dopo. Il detto dice “chi mendica non può scegliere” e questo è il caso dei piloti buoni ma senza budget.

Il mercato piloti per quanto riguarda WSBK, WSS e classi STK si chiude più o meno all’EICMA di Milano a Novembre, questo è il limite utile per approntare i programmi in previsione della stagione seguente.

Mentre il mercato inizia a muoversi più o meno a metà della stagione corrente, ovvero in pieno svolgimento e con i titoli ancora da assegnare. E’ durante questa fase che i piloti iniziano ad “offrirsi” ai team per sondare le possibilità di correre nella stagione seguente.

 

INCHIESTA: MERCATO PILOTI: PRIMA I FORTI, POI I PAGANTI E DOPO I BUONI MA SENZA SOLDI.ultima modifica: 2012-11-04T13:56:40+01:00da markoytek
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