IL MISTERO BRADLEY SMITH: IN MOTOGP, PERCHE’?

_61633264_smith.jpgArticoli come questo fanno si che il mio pass WSBK targato Dorna si allontani sempre più…Ma prima di venire “crocifisso” per la mia lingua lunga voglio dire “libertà!!!!!!!!” in stile Braveheart (ma lui non credo dovesse preoccuparsi di aver il pass Dorna) e chiedere a me stesso e a voi carissimi lettori che nonostante il noioso inverno ancora mi seguite:

perchè il britannico Bradley Smith è in MotoGP in sella addirittura alla Yamaha M1 che fu del Dovi e di Ben Spies?? Cosa ha mai fatto il giovane Bradley per arrivarci? Ha vinto titoli iridati? No! Ha vinto gare su gare ma sfiga mai il titolo? No! Ha fatto gare spettacolari e di grande lotta? No! Allora perchè passo dopo passo è arrivato sino a poggiare il sedere sulla stretta sella della moto di Iwata?

Nessuno lo sa! Al pari dei Maya, dei Sumeri e della pila babilonese rimane un mistero. In una categoria piena di titoli iridati e gente onestamente davvero “quadrata” la sua presenza non dico che stoni, ma forse (per il momento) non ha molto senso.

Eppure Herve Poncharal, boss di Yamaha Tech3, ha sempre difeso il suo pupillo e lo ha aiutato in questa progressione.

Britannico per britannico avrei preferito vedere Scott Redding, il suo stile, la sua aggressività e il suo carattere forte, più adatto a sfidare i cagnacci dei prototipi!

Marco Meli

p.s.

Se anche non dovessi ricevere l’accredito dell’organizzatore spagnolo, gestore del mondiale WSBK a partire dal 2013, voglio dire: pazienza! Preferisco essere me stesso sino in fondo. I miei anni di mondiale WSBK me li sono sparati in vena alla grande e mi sono divertito come mai avrei pensato!

IL MISTERO BRADLEY SMITH: IN MOTOGP, PERCHE’?ultima modifica: 2012-12-21T12:06:19+01:00da markoytek
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