WSBK: I VOTI DEL 2012, SYKES 10, BIAGGI 9, MELANDRI 6….

biaggi sykes.jpgTom Sykes, voto 10: il britannico ha praticamente cresciuto da solo la Kawasaki ZX-10R Ninja in questi ultimi due anni. Sotto la scure dei manager Kawasaki che per ben 2 volte hanno provato a sostituirlo Tom è rimasto sempre concentrato sul suo lavoro, non si è mai lamentato e nel 2012 non ha praticamente commesso errori.

Velocissimo in Superpole. In gara, ad esclusione di Silverstone sotto una fitta pioggia, non è mai caduto e gli unici 0 del suo score sono arrivati a causa di due rotture meccaniche e al tamponamento causato da Badovini ad Aragon. Vincitore morale di un campionato che manca per appena 0.5 punti. Favorito d’ufficio nel 2013 in sella ad una Ninja che, dopo essere passata alle sospensioni Ohlins, sembra aver risolto i probremi di usura agli pneumatici.

Max Biaggi, voto 9: ha il pregio di rimanere concentrato dopo lo 0 di Race1 a Magny Cours e di reggere una pressione che avrebbe steso un gigante! La sua stagione tuttavia è stata piena di alti e bassi, imprese da leggenda (come la rimonta in Australia e il dominio di Misano) ma anche errori non da Biaggi a Magny Cours, Mosca e Nurburgring per esempio (in quest’ultimo caso anche aiutato dalla fortuna quando la sua Aprilia RSV4 a terra, non si spegne e gli consente di ripartire). 

A Monza viene nuovamente aiutato dalla fortuna quando la sua moto si spegne e viene spinto ai box addirittura dal Carlos Checa!

Subisce la rimonta di Melandri e sembra dover dire addio al titolo poco dopo metà stagione, ma trova la forza di reagire anche grazie agli sforzi di Aprilia Racing che aggiorna gara dopo gara la RSV4 (che infatti vincerà oltre che con Biaggi anche con Davies e Laverty). Titolo meritato.

Marco Melandri, voto 6: sarebbe da 10 in realtà. Marco regala alla BMW la prima storica vittoria, la prima storica doppietta e regala ai tedeschi l’illusione di un incredibile titolo mondiale, insperato quanto desiderato. Il ravennate fa tutto bene sino a quando, quando ormai la stagione volge al termine, si presenta al Nurburgring in Germania per dominare e torna a casa con due 0 pesantissimi tanto nel morale quanto nella classifica.

Marco sembra andare in confusione, cade nuovamente a Portimao e questa volta si fa pure male durante un primo giro che entrerà nei libri del motociclismo alla voce “cosa non fare durante il primo giro”. A Magny Cours, complice la caduta di Biaggi, rientra in lizza per il titolo ma cade nuovamente in Race2 proprio mentre il suo compito era stare davanti a Biaggi. Manca un titolo alla sua portata, un titolo che lo avrebbe portato nella storia del motociclismo. Peccato.

WSBK: I VOTI DEL 2012, SYKES 10, BIAGGI 9, MELANDRI 6….ultima modifica: 2012-12-28T10:50:15+01:00da markoytek
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